| PROPOSTA DI LEGGE
d'iniziativa del deputato LIA
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Istituzione di una casa da gioco a Santa Cesarea Terme
(Lecce)
Presentata il 15 aprile 1994
Onorevoli Colleghi! -- I collegamenti e le iniziative che
si vanno consolidando tra il Salento e il resto dell'Europa,
anche in seguito all'apertura delle frontiere in Europa,
stanno determinando un agevole e facile spostamento dei
cittadini e dei capitali, specialmente attraverso i confini
del basso Adriatico.
E' incomprensibile come l'ubicazione delle case da gioco si
sia determinata solo nell'Italia del nord, con la totale
esclusione dell'Italia centro-meridionale. Tale emarginazione
fa riscontrare, in modo vorticoso, fenomeni di bische
clandestine e di giochi d'azzardo vari, da cui il Salento non
è escluso.
Lo Stato e le altre istituzioni pubbliche non possono
pertanto moralmente esimersi dall'autorizzare l'apertura di
nuove case
da gioco, considerando anche il fatto che sono consentiti
ovunque il gioco del lotto, lotterie e vari concorsi
pronostici, i cui proventi sono in gran parte incamerati dallo
Stato stesso.
Considerato quanto sopra, sembra quanto mai proficuo e
coerente proporre l'apertura di una casa da gioco a Santa
Cesarea Terme, in provincia di Lecce, che sia centro di
attrazione dell'intero territorio pugliese.
Ideale è la posizione geografica: Santa Cesarea Terme è
ubicata nel punto centrale della penisola salentina rispetto
ad altri centri ad alta intensità turistica (Otranto, Santa
Maria di Leuca e Gallipoli). Inoltre funziona da moltissimi
anni un centro termale gestito dall'ex EAGAT. Questa realtà
ben si sposerebbe, quindi, con il
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turismo e la casa da gioco. A Santa Cesarea Terme è poi in
costruzione il nuovo centro termale, già finanziato
dall'AGENSUD per un importo di lire trentotto miliardi.
Affiancano quest'opera strutture complementari alle nuove
terme, finanziate con fondi comunitari, e la costruzione di
altri tre alberghi di tipologia di lusso per complessivi 1500
posti letto, che vanno ad incrementare la già esistente
ricettività, pari a 3500 posti letto.
L'apertura della casa da gioco a Santa Cesarea Terme
avvierà sicuramente il processo di "destagionalizzazione" del
flusso turistico nell'area salentina, visto che la possibilità
del gioco costituisce sicuramente
una valida spinta al turismo salentino.
Analoga iniziativa fu sperimentata positivamente a Santa
Cesarea Terme nei mesi di giugno, luglio e agosto del lontano
1948. In quell'anno, infatti, per iniziativa del dottor
Francesco Della Gatta, rappresentante dell'Associazione
italiana albergatori, nonché gestore del Grand Hotel Miramare,
fu autorizzata, in via sperimentale, l'apertura stagionale di
una casa da gioco.
L'iniziativa viene ripresa oggi, perché, come detto
all'inizio, è il momento più opportuno e propizio per una
sicura affermazione.
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