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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


2785
DDL0162-0002
Progetto di legge Camera n. 162 - testo presentato - (DDL12-162)
(suddiviso in 20 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C162. TESTIPDL
...C162.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC162 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Dal 1958 innumerevoli sono state le
  proposte di legge in "materia di tutela delle minoranze
  linguistiche", ma nessuna di esse ha visto il completamento
  dell' iter  parlamentare, cosicché, a distanza di quasi un
  cinquantennio, in assenza di una precisa norma di attuazione,
  l'applicazione dell'articolo 6 della Costituzione è rimasta
  del tutto disattesa.
    Nella X legislatura, la Camera dei deputati ha approvato
  una proposta unificata dalla competente Commissione, ma
  l'interruzione anticipata della legislatura ha impedito al
  Senato della Repubblica di approvare definitivamente il testo;
  medesima sorte ha subìto, nella XI legislatura, la proposta
  licenziata dalla I Commissione affari costituzionali della
  Camera.
    Si pone, a questo punto, senza indugi e ulteriori dannose
  perdite di tempo, la necessità di riproporre l' iter
  parlamentare
  della proposta di legge in materia di salvaguardia delle
  minoranze linguistiche per garantire, al fine, un quadro
  giuridico definito di garanzia alle comunità interessate.
    Non c'è davvero motivo di ripetere, in questa sede, ancora
  una volta, le ragioni che stanno alla base dell'urgenza di
  tale garanzia: sarebbe solo bizzarro, visto il momento che
  stiamo vivendo in Italia e in Europa, collezionare ulteriori
  ritardi in questa direzione.
    Del resto, nel dibattito nazionale e internazionale che è
  andato sviluppandosi in questi anni, trova grande riscontro la
  questione della difesa delle minoranze linguistiche "interne"
  non solo tra gli specialisti della materia, quanto tra quei
  governi che vedono in esse una specificità culturale che non
  deve andare perduta e che, proprio attraverso la loro
  salvaguardia e conservazione, individuano la possibilità di
  mantenere inalterati i delicati equilibri
 
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  espressivi dell'uomo.  Ogni cultura che muore porta con sé una
  fetta insostituibile dell'intera cultura dell'umanità e le
  società più avanzate hanno l'obbligo di impedire che ciò
  avvenga.  Di più: il grado di democrazia di uno Stato, si
  misura anche dalle garanzie di difesa delle minoranze
  etnicolinguistiche.
    Problemi generali e pratici impongono, dunque, l'adozione
  di un quadro legislativo e coerente con i caratteri ispiratori
  della nostra Costituzione e con gli stessi orientamenti delle
  nazioni europee avanzate.  Dentro una moderna visione del
  problema, diventa sempre più impellente, anche a fronte dei
  forti processi di omologazione in atto, un intervento mirato,
  al fine di recuperare quanto di vivo esiste nelle comunità
  alloglotte (l'espressione linguistica, gli usi ed i costumi,
  la religione, il proprio concetto ontologico) perché sarebbe
  un genocidio linguistico la perdita delle diversità espressive
  che tanto hanno contribuito alla storia dell'umanità.
    C'è, quindi, estrema necessità ed urgenza che l'Italia -
  seguendo anche l'esempio
  degli Stati che già hanno assunto come principio
  fondamentale di democrazia il rispetto e la salvaguardia delle
  "culture altre" - adotti strumenti legislativi efficaci
  affinché sia garantita la loro difesa ed il pieno recupero dei
  valori culturali e di vita.
    L'approvazione rapida della presente proposta di legge si
  impone, dunque, non solo per accogliere in positivo le
  indicazioni che in materia sono pervenute ripetutamente dal
  Parlamento europeo, ma per evitare che anche il nostro Paese
  si allinei, su questo terreno, ai Paesi più arretrati del
  mondo.
    E' questo il motivo della ripresentazione della presente
  proposta di legge.  Essa ricalca i contenuti di quelle che
  hanno già costituito oggetto di accordo nella precedente
  legislatura - salva ogni iniziativa per integrazioni
  migliorative - per non disperdere il lavoro compiuto e per far
  tesoro degli orientamenti unitari emersi tra le forze
  politiche, che possono essere un importante punto di partenza
  per la rapida approvazione della proposta di legge
  medesima.
 
DATA=940415 FASCID=DDL12-162 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0162 TOTPAG=0009 TOTDOC=0020 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=007 PAGFIN=0002 RIGFIN=040 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=016200 00 FASCIDC=12DDL0162 SORTNAV=0016200 000 00000 ZZDDLC162 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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