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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


2903
DDL0173-0002
Progetto di legge Camera n. 173 - testo presentato - (DDL12-173)
(suddiviso in 8 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C173. TESTIPDL
...C173.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC173 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- A parte le ragioni storiche che
  sostengono questa proposta di legge ve ne sono altre di ordine
  morale ed economico.
    L'esercizio dei giochi d'azzardo è formalmente vietato ma
  di fatto esso rimane nelle mani della criminalità organizzata
  che gestisce bische clandestine, diffuse su tutto il
  territorio nazionale.
    Si tratta di strumenti utilizzati dalla delinquenza per il
  riciclaggio del denaro "sporco" e per il successivo reimpiego
  delle somme (che ammontano a diverse migliaia di miliardi) per
  finanziare altre losche attività.  Facendo presente che negli
  altri Paesi europei esistono ben 346 case da gioco, si auspica
  una più generale legittimazione all'apertura di casinò anche
  in Italia.
    Verrebbero così sottratte alla malavita forti somme di cui
  potrebbero beneficiare le esangui casse dello Stato.
  L'apertura di un casinò costituisce una notevole attrattiva
  per il turismo nazionale ed internazionale, contribuendo
  all'incremento dell'afflusso di turisti nell'area interessata.
  A Stresa, località già molto rinomata, l'istituzione di un
  casinò non potrebbe che portare notevoli benefìci, soprattutto
  di carattere economico, e non solo al comune stesso, ma anche
  all'intera neonata provincia del Verbano-Cusio-Ossola, oggi
  fortemente penalizzata dalla grave crisi industriale che ha
  colpito in modo violento e forse irreversibile l'area stessa.
  D'altronde l'avvenuta apertura di una sala da gioco nella non
  lontana Locarno (Svizzera) favorisce esclusivamente
  l'esportazione di capitale,
 
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  con danno economico non solo per la provincia ma anche
  per la nazione.
    Se è vero che il codice penale punisce l'esercizio dei
  giochi d'azzardo (articoli 718 e seguenti del codice penale),
  è anche vero che, nonostante la rigida normativa dettata dal
  legislatore penale, in Italia sono operative quattro case da
  gioco, localizzate nelle città di Campione d'Italia, Venezia,
  Sanremo e Saint Vincent.
    La normativa particolare che ne consente l'esercizio viene
  giustificata da ragioni storiche, in quanto già prima
  dell'unità nazionale in tali sedi esistevano ed operavano case
  da gioco.
    Ferma restando la prerogativa di queste città a mantenere
  le proprie case da gioco, con la presente proposta di legge si
  intende proporre l'apertura di una casa da gioco a Stresa, in
  attesa di una normativa di portata più generale e liberale che
  ne consenta e legittimi l'apertura anche in altre località
  della penisola, tenuto conto, tra l'altro, che già
  nell'immediato dopoguerra una casa da gioco era ufficialmente
  operante sul lago Maggiore.
    Le varie pronunce della Corte costituzionale, che lamenta
  la disorganicità della materia (sentenza n. 152 del 6 aprile
  1985), e la legge 29 dicembre 1990, n. 428 (legge comunitaria
  per il 1990), che ha dettato criteri di delega (articolo 16)
  per
  l'attuazione della direttiva 75/378/CEE del Consiglio del 16
  giugno 1975, spingono alla ricerca di una normativa più
  consona e allineata alla nuova Europa che Maastricht
  richiede.
    Stresa, che da mezzo secolo attende questa giusta
  assegnazione, ha un  underground  storico di sicuro
  rilievo.  Ebbe già una casa da gioco aperta dal 1921 al 1924, e
  per una breve parentesi ancora tra il 1945 e il 1946, dopo di
  che essa venne definitivamente chiusa per carenze legislative
  in materia.  Stresa aderì anche all'Associazione nazionale
  incremento turistico (ANIT), che associa tutte le località
  aspiranti all'apertura di una casa da gioco, e sostenne in
  ogni sede questo progetto che apporterebbe enormi vantaggi
  all'intero territorio dell'Alto Novarese.
    La collocazione sulle grandi vie di comunicazione
  ferroviarie e automobilistiche, la disponibilità di una
  struttura ricettiva alberghiera di prim'ordine, il prestigio
  di istituzioni e manifestazioni, come le settimane musicali e
  i congressi nazionali ed internazionali che periodicamente si
  tengono nella cittadina, giustificano le legittime ambizioni
  di Stresa, mondialmente conosciuta come "la perla del lago
  Maggiore".
    Per questi motivi si chiede l'approvazione della presente
  proposta di legge.
 
DATA=940415 FASCID=DDL12-173 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0173 TOTPAG=0005 TOTDOC=0008 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=008 PAGFIN=0002 RIGFIN=050 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=017300 00 FASCIDC=12DDL0173 SORTNAV=0017300 000 00000 ZZDDLC173 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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