| Il presente decreto non comporta oneri economici bensì
persegue l'obiettivo della razionalizzazione
dell'organizzazione dei commissariati di Governo, quale
momento di effettivo risparmio della spesa pubblica.
L'articolo 2, in particolare, è finalizzato, da un lato,
ad assicurare una limitazione degli oneri finanziari per il
personale non dirigenziale della Presidenza del Consiglio dei
ministri, mediante una sua sensibile riduzione in termini
assoluti (circa il 31 per cento dell'intero organico del
personale "di prestito" previsto dalla legge n.400 del 1988;
333 posti sul totale dei 1.063 previsti); dall'altro, a
consentire una maggiore flessibilità nella provvista del
personale tratto da altre Amministrazioni, attraverso
l'accorpamento delle dotazioni per ex carriere, con
l'eliminazione, quindi, della rigida distinzione in singole
qualifiche funzionali, che l'esperienza ha rivelato essere di
ostacolo all'approvvigionamento di tale tipo di personale.
I prospetti in allegato, dando conto delle integrazioni e
delle modifiche apportate nel tempo all'organico complessivo
della Presidenza del Consiglio dei ministri, mediante
riferimento ai singoli articoli della legge n.400 del 1988, in
applicazione dei quali sono state effettute le integrazioni
stesse, illustrano l'attuale situazione degli organici su cui
va ad incidere la riduzione di personale proposta.
Il risparmio di spesa prevedibile, in relazione ai minori
oneri del trattamento accessorio, è virtualmente
quantificabile in circa lire 1.000.000.000 per l'indennità di
Presidenza ed in circa lire 1.800.000.000 per il compenso per
lavoro straordinario. Tali importi tengono conto
dell'adeguamento del contingente del personale di prestito dei
commissariati del Governo, ove il monte ore per il lavoro
straordinario è notevolmente inferiore.
Ulteriori risparmi possono inoltre derivare dalla
prevedibile minore incidenza dei comandi di personale tratto
dalle Amministrazioni pubbliche alle quali la Presidenza del
Consiglio dei ministri deve rimborsare il trattamento
stipendiale (enti locali, previdenziali, aziende autonome).
Il progetto assegna quindi al ruolo periferico dei
commissariati 6 posti di qualifiche dirigenziali dei 10
sottratti al corrispondente contingente "di prestito" della
tabella A, nonchè 100 posti di qualifiche funzionali dei 323
eliminati dal contingente della tabella B, che si riferisce al
personale appartenente al ruolo.
Per esigenze di tecnica legislativa, nelle nuove tabelle
sono stati riprodotti anche i contingenti del personale di
ruolo su quali non viene operata alcuna modifica.
Pag. 5
ORGANICO DEI CONSIGLIERI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI
MINISTRI
... (omissis) ...
Pag. 6
ORGANICO DEL PERSONALE NON DIRIGENZIALE DELLA PRESIDENZA DEL
CONSIGLIO DEI MINISTRI
... (omissis) ...
Pag. 7
ORGANICO DEL PERSONALE DEI COMMISSARIATI
DEL GOVERNO NELLE REGIONI
... (omissis) ...
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