| L'onere di lire 10 miliardi a partire dal 1994 previsto
dall'articolo 9 è costituito unicamente dall'importo da
corrispondere ad un concessionario ai sensi del comma 4 del
citato articolo 9 sulla base di una convenzione.
La impossibilità per la RAI di realizzare una rete
radiofonica riservata esclusivamente a trasmissioni relative a
lavori parlamentari è motivo del ricorso ad altro
concessionario che, per la brevità della durata della
concessione, dovrà sopportare costi per impianti che, ancorché
orientativi, risultano attendibili.
L'articolo 10 determina negli anni 1994 e 1995 minori
entrate per l'Erario per l'importo di lire 120 miliardi annui,
costituito dalla differenza tra le entrate relative al canone
di concessione a carico della RAI, previste in bilancio (160
miliardi) ai capitoli 2355 e 3395, e l'ammontare del canone
così come determinato per il 1994 ed il 1995 dal medesimo
articolo 10 in 40 miliardi di lire.
| |