| Onorevoli Colleghi! -- Con la presente proposta di
legge s'intende limitare la facoltà della permanenza in
servizio per un biennio - introdotta con l'articolo 16 del
decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503 - solo ai
dipendenti pubblici, per i quali il limite di età per il
collocamento a riposo è quello ordinario dei 65 anni. Si vuole
così evitare che alcune categorie, quali i magistrati ed i
professori universitari, sommino al privilegio già goduto
della permanenza in servizio rispettivamente per cinque anni e
addirittura dieci anni in più rispetto alla generalità dei
pubblici dipendenti, l'ulteriore vantaggio della permanenza in
servizio per altri due anni, e perciò i primi fino a 72 anni e
i secondi fino a 77 anni.
Se si intendeva realizzare una repubblica gerontocratica,
la strada imboccata è sicuramente quella giusta e più
diretta.
Da parte del precedente Governo vi fu tuttavia un parziale
ripensamento, limitatamente però alla categoria dei professori
universitari, con il decreto-legge n. 366 del
1993, reiterato con il decreto-legge n. 460 del 1993, a sua
volta non convertito dal Senato, a ragione della mancata
estensione alla generalità dei dipendenti della norma in esso
contenuta, l'eliminazione cioè del biennio facoltativo.
Ma se la facoltà concessa ai dipendenti di derogare al
limite di età per il collocamento a riposo può apparire
accettabile - essenzialmente nell'ottica del risparmio
previdenziale - per la generalità degli impiegati pubblici
(che vanno in pensione a 65 anni), per le categorie per le
quali il collocamento a riposo è fissato a 70 anni e oltre,
l'esigenza di un fisiologico ricambio dovrebbe prevalere, per
impedire l'ulteriore invecchiamento di categorie già molto
anziane; infatti, il turn over è molto più basso che
negli altri settori del pubblico impiego, in ragione dell'1
per cento circa, contro il 3,2-3,5 per cento.
Si prevede anche il correttivo di una disposizione di
diritto transitorio per i dipendenti che, alla data di entrata
in vigore della legge, già si trovano a fruire del biennio
facoltativo.
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