| Onorevoli Colleghi! -- Lo scopo della presente
proposta di legge è quello di fornire una regolamentazione più
dettagliata e soprattutto adeguata e moderna nel campo della
sperimentazione animale, che contempla il divieto di
sperimentare sull'animale quando esistano metodi alternativi
validi, e l'adozione di garanzie e controlli, la cui mancanza
ha portato a molti abusi.
Non c'è bisogno di soffermarsi sulle vergogne e sulle vere
e proprie barbarie compiute purtroppo assai frequentemente nel
nostro Paese contro gli animali.
La necessità di modificare la vigente normativa sulla
sperimentazione animale è infatti irrevocabile.
Si tratta di una questione delicata, in quanto è certamente
difficile conciliare, senza danno per l'uomo, la necessità
della
scienza con il rispetto dei diritti degli animali, ma siamo
convinti che si potrà trovare una soluzione che, magari con
l'impiego di metodi alternativi, restituisca agli animali la
dignità naturale loro dovuta.
Nostro obiettivo è quello di abolire la sperimentazione
ogni qualvolta ciò sia possibile, adottare una
regolamentazione severa e rigorosa che, prevedendo controlli
la cui efficacia renda più difficile ogni violazione, colmi le
spaventose lacune che presenta l'attuale normativa che tutto
vieta per poi tutto permettere secondo la discrezione del
ricercatore.
Il problema della sperimentazione animale è prima di tutto
un problema etico ed occorre delineare al più presto i limiti
entro i quali tale procedimento scientifico può considerarsi
ammissibile in relazione
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alla attuale collettività verso gli animali ed i loro
diritti.
La proposta di legge vieta, in primo luogo, l'utilizzazione
degli animali nel campo della fabbricazione dei cosmetici, dei
detersivi, dei pesticidi, delle armi e a scopo didattico.
Si è, infatti, convinti di vietare gli esperimenti inutili
in tutti quei campi che sono estranei alla ricerca vera e
propria, o nei quali comunque, come in quello della cosmesi,
non sembra ammissibile procedere a sperimentazioni su esseri
viventi per scopi unicamente commerciali.
I controlli costituiscono la vera innovazione della
proposta di legge e in tal senso si è ritenuta indispensabile
la costituzione di comitati ispettivi a livello regionale,
secondo criteri di omogeneità per tutto il territorio
nazionale, che assicurino l'adeguata osservanza delle
disposizioni contenute nella proposta di legge, che
rappresenta un importante progresso nel campo della protezione
degli animali.
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