Banche dati professionali (ex 3270)
Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


29998
DDL2474-0002
Progetto di legge Camera n. 2474 - testo presentato - (DDL12-2474)
(suddiviso in 3 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C2474. TESTIPDL
...C2474.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC2474 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Il reato d'incesto è stato
  variamente regolato e sanzionato nei diversi sistemi penali.
  L'attuale sistema penale non considera l'incesto, reato in
  quanto tale, ma solamente quando si è concretato un "pubblico
  scandalo". "Il pubblico scandalo" a cui fa riferimento
  l'articolo 564 del codice penale, al capo II titolato "Dei
  delitti contro la morale familiare" è considerato necessario
  per il perfezionamento del reato.  Esemplare, in senso
  negativo, è la sentenza del tribunale di Rovereto, che ha
  suscitato scalpore in tutto il Paese.  Un padre che ha iniziato
  ad usare violenza sulle due figlie quando queste erano ancora
  piccole e non in grado di opporre resistenza, né di
  comprendere il tenore degli atti che su di loro venivano
  compiuti, è stato punito con la multa di 5 milioni per
  figlia.
    L'avvocato Rita Farinelli, a sostegno dell'appello delle
  parti civili (le due figlie e la madre di queste) ha dovuto
  espressamente chiedere l'attenzione del tribunale sulle
  dichiarazioni rese dalle figlie, le quali hanno affermato di
  essere state costrette dal padre ai congiungimenti carnali
  contro la propria volontà ed alle testimonianze, che
  confermavano implicitamente il mancato consenso delle figlie
  ai rapporti sessuali imposti dal padre.
    L'avvocato Farinelli sostiene che i giudici di primo grado
  si sono lasciati fuorviare da quella parte di dottrina che
  identifica il pubblico scandalo con la conoscenza dei fatti da
  parte di tutti o di parte degli abitanti dei luoghi ove è
  avvenuto l'incesto.  Esistono, infatti, sentenze della
  Cassazione che, pur dovendo considerare il nesso di causalità
  tra il modo di
 
                               Pag. 2
 
  comportarsi degli incestuosi ed il pubblico scandalo,
  ritengono che tale comportamento non debba essere manifestato
  direttamente in pubblico, ma che sia sufficiente che
  particolari circostanze o situazioni di fatto siano
  suscettibili di portare e portino in concreto la facile
  divulgazione del "fatto" fuori dallo stretto ambito familiare.
  E' evidente - da queste brevi considerazioni - che l'impianto
  normativo in cui il reato d'incesto è inserito va
  completamente modificato.  Riteniamo che l'articolo 564 del
  codice penale vada abrogato e che il reato d'incesto sia
  considerato reato di violenza contro la persona e la libertà
  sessuale, che si configura quando non vi è e non vi può essere
  il consenso della vittima.  Con la presentazione di questa
  proposta di legge, intendiamo porre l'attenzione sulla
  normativa, del tutto inaccettabile sul piano etico e
  giuridico, che regola l'incesto nel nostro Paese e proponiamo
  l'abrogazione dell'articolo del codice penale a cui l'incesto
  fa riferimento.  Affidiamo alla riforma complessiva della
  legislazione in materia di violenza sessuale,
  una nuova rubricazione del reato con le conseguenti pene.
    Nel presentare tale proposta non possiamo non fare
  riferimento ai casi d'incesto su bambine e bambini, che
  vengono scoperti sempre più numerosi e che si verificano non
  solo in contesti familiari e sociali degradati ma anche
  all'interno di famiglie provviste di cultura alta o
  medio-alta.  Facciamo riferimento agli inquietanti dati
  fornitici dagli organi competenti.  Secondo l'ISTAT, i reati di
  violenza carnale contro i minori di anni 14, denunciati
  all'autorità giudiziaria dalle sole Forze dell'ordine, sono
  stati nel 1991, 135.  Il recentissimo libro di Iaia Caputo
  sull'incesto (dal titolo  Mai devi dire)  documenta come i
  soggetti su cui vengono effettuati abusi sessuali, sono di età
  che si abbassa di anno in anno.  La drammaticità del fenomeno è
  sotto gli occhi di tutti.  Un Paese civile ha il dovere di
  rispondervi mettendo in atto tutta una serie complessa di
  interventi di prevenzione e dotandosi contemporaneamente di
  una legislazione all'altezza della sensibilità maturata su
  questo problema, considerato troppo a lungo - colpevolmente -
  un tabù da rimuovere.
 
DATA=950503 FASCID=DDL12-2474 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=2474 TOTPAG=0003 TOTDOC=0003 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=008 PAGFIN=0002 RIGFIN=040 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=247400 00 FASCIDC=12DDL2474 SORTNAV=0247400 000 00000 ZZDDLC2474 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



Ritorna al menu della banca dati