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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


30036
DDL2475-0037
Progetto di legge Camera n. 2475 - testo presentato - (DDL12-2475)
(suddiviso in 41 Unità Documento)
Unità Documento n.37 (che inizia a pag.25 dello stampato)
...C2475. TESTIPDL
...C2475.
...PROPOSTA DI LEGGE --
Art. 32.
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC2475 ZZ12 ZZPD ZZPR
          (Incompatibilità per vincoli di parentela,
                   coniugio o affinità). 
    1.  Il magistrato non può essere assegnato o trasferito o
  comunque prestare servizio in un ufficio giudiziario nel quale
  esercita le funzioni di magistrato il coniuge, un parente o un
  affine fino al terzo grado.
    2.  Il magistrato non può esercitare le funzioni:
        a)  nel distretto ove svolge abitualmente la
  professione forense il coniuge o un parente in linea retta
  all'infinito o in linea collaterale fino al secondo grado
  ovvero un affine in linea retta, salvo che il Consiglio
  superiore della magistratura accerti, anche in relazione al
  numero dei componenti l'ufficio, che le rispettive attività si
  svolgono in ambiti assolutamente distinti;
        b)  nel territorio del distretto ove è compreso
  l'ufficio innanzi al quale il coniuge o un parente in linea
  retta all'infinito o in linea collaterale fino al secondo
  grado ovvero un affine in linea retta è
 
                              Pag. 26
 
  imputato di un delitto per il quale la legge stabilisca la
  pena della reclusione non inferiore nel minimo a tre anni o è
  sottoposto a procedimento per l'applicazione di una misura di
  prevenzione, sempre che, avuto riguardo ai suoi rapporti con
  l'imputato, alla funzione da lui esercitata ed al numero dei
  componenti l'ufficio, possa risultare gravemente compromessa
  la fiducia nel regolare svolgimento della funzione
  giudiziaria.  L'incompatibilità permane sino a quando il
  procedimento pende dinanzi ad uno degli uffici del
  distretto;
        c)  nella sede del suo ufficio quando il coniuge o
  un parente in linea retta o collaterale fino al secondo grado
  ovvero altro parente o affine con lui convivente tenga ivi una
  condotta che, per la natura riprovevole e la notorietà, anche
  in relazione alla dimensione territoriale dell'ufficio,
  comprometta gravemente la fiducia nella imparzialità o nella
  correttezza della funzione giudiziaria.
    3.  Agli effetti del presente articolo al rapporto di
  coniugio è parificata la convivenza di fatto.
 
DATA=950503 FASCID=DDL12-2475 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=2475 TOTPAG=0029 TOTDOC=0041 NDOC=0037 TIPDOC=P DOCTIT=0003 COMM= PD PAGINIZ=0025 RIGINIZ=016 PAGFIN=0026 RIGFIN=020 UPAG=NO PAGEIN=25 PAGEFIN=26 SORTRES= SORTDDL=247500 00 FASCIDC=12DDL2475 SORTNAV=0247500 000 00000 ZZDDLC2475 NDOC0037 TIPDOCP DOCTIT0003 NDOC0003



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