Banche dati professionali (ex 3270)
Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


3012
DDL0184-0002
Progetto di legge Camera n. 184 - testo presentato - (DDL12-184)
(suddiviso in 11 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C184. TESTIPDL
...C184.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC184 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- La grave fase di recessione
  economica che ormai da tempo investe il nostro Paese ha recato
  come conseguenza l'aggravarsi del processo di
  deindustrializzazione, che colpisce vari settori produttivi in
  diverse zone del Paese.
    Questo fenomeno ha avuto come diretta conseguenza un forte
  incremento del ricorso agli ammortizzatori sociali, ed in
  particolar modo alla cassa integrazione straordinaria.
    Diventa, quindi, importante l'obiettivo della
  ricollocazione anche temporanea dei lavoratori in cassa
  integrazione, data
  l'ampiezza del numero e la possibilità di utilizzare soggetti
  dotati di una forte professionalità acquisita.
    In alcune realtà l'obiettivo della ricollocazione e
  dell'utilizzo dei lavoratori in cassa integrazione è stato
  affrontato attraverso il ricorso ai cosiddetti lavori
  socialmente utili ovvero ad attività di pubblica utilità.
    In questa fase, peraltro, il blocco delle assunzioni nella
  pubblica amministrazione rende impossibile la copertura di
  vistosi vuoti d'organico, che si sono verificati soprattutto
  presso gli enti locali e nei servizi socio-assistenziali e
  alla persona.
 
                               Pag. 2
 
    Con la presente proposta di legge si propone quindi di
  permettere alle pubbliche amministrazioni l'utilizzo
  temporaneo di lavoratori in cassa integrazione
  straordinaria.
    Questa possibilità si affianca a quella, già presente in
  alcune aree del Paese, dell'utilizzo di questi lavoratori in
  attività socialmente utili.  Si tratta, tuttavia, di un
  utilizzo temporaneo delle professionalità e delle esperienze
  acquisite da questi lavoratori, da realizzarsi attraverso lo
  strumento del comando ed il cui differenziale retributivo
  dovrà essere corrisposto dalle amministrazioni alle aziende,
  che provvederanno al pagamento.
    Questa proposta di legge trae in parte spunto dal progetto
  presentato dall'ex assessore comunale milanese professor
  Tiziano Treu e dalle esperienze delle amministrazioni di
  Milano, di Roma e della provincia di Taranto, nonché
  dell'intesa tra la Società di gestioni e partecipazioni
  industriali - Spa (GEPI) ed il Ministero dell'ambiente.
    Questa proposta di legge diviene, inoltre, strettamente
  necessaria nel momento in cui sempre più grave è l'incertezza
  sulla regolarità, sul percorso, sui tempi e sulle
  responsabilità degli organi amministrativi preposti alla
  concessione degli ammortizzatori sociali.
    La proposta di legge all'articolo 1 concede ai lavoratori
  che fruiscono del trattamento straordinario di integrazione
  salariale, la possibilità di ottenere il comando dall'impresa
  dalla quale dipendono per svolgere attività temporanea per
  attività socialmente utili e per coprire carenze di organico
  presso le amministrazioni dello Stato e di altri enti
  pubblici.  Il comando avviene previo accordo sindacale e con il
  consenso del lavoratore.  Le regioni sono inoltre tenute alla
  promozione di incontri tra le parti sociali, gli enti e gli
  organismi del Ministero del lavoro e della previdenza sociale,
  per favorire tali accordi.
    L'ente pubblico è tenuto a versare all'azienda il rimborso
  spese che sarà versato al lavoratore interessato.  Tale
  rimborso è pari alla differenza tra l'ammontare del
  trattamento straordinario di integrazione salariale e la
  retribuzione relativa al livello corrispondente alla mansione
  svolta dal lavoratore.
    Il lavoratore in comando resta a tutti gli effetti alle
  dipendenze dell'azienda e continua a percepire, se dovuto, il
  trattamento straordinario di integrazione salariale.
    L'articolo 1, al comma 6, concede inoltre ai lavoratori la
  possibilità di usufruire del comando presso gli enti parco
  nazionali o presso gli enti parchi naturali regionali
  istituiti ai sensi della legge 6 dicembre 1991, n. 394, per lo
  svolgimento delle attività previste da detta legge.
    L'articolo 2 permette inoltre l'utilizzo anche dei
  lavoratori iscritti alle liste di mobilità di cui alla legge
  23 luglio 1991, n. 223.
    All'articolo 3 si prevede l'istituzione presso le sezioni
  circoscrizionali per l'impiego di appositi elenchi nei quali
  iscrivere i lavoratori disponibili al comando presso le
  amministrazioni e gli enti pubblici.
    L'articolo 4 garantisce ai lavoratori che partecipano alle
  attività di cui alla presente proposta di legge l'acquisizione
  di un punteggio utile ai fini della partecipazione a concorsi
  presso la pubblica amministrazione.
    L'articolo 5 fissa l'istituzione presso le sedi
  del'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), del
  Ministero del lavoro e della previdenza sociale, del bilancio
  e della programmazione economica e presso l'Istituto nazionale
  di previdenza per i dirigenti di aziende industriali (INPDAI)
  di appositi uffici informativi.
    L'articolo 6 attribuisce il compito alle sezioni
  circoscrizionali per l'impiego di sottoporre i lavoratori
  iscritti alle liste di mobilità ad un colloquio finalizzato
  alla ricollocazione al lavoro.  Nello stesso articolo, insieme
  alle agenzie regionali per l'impiego, le sezioni
  circoscrizionali per l'impiego predispongono, in
  collaborazione con le regioni, i progetti mirati al
  reinserimento.  Gli uffici provinciali del lavoro e
 
                               Pag. 3
 
  della massima occupazione e le agenzie regionali per
  l'impiego sono tenuti annualmente a relazionare sulla loro
  attività al Ministero del lavoro e della previdenza
  sociale.
    All'articolo 8 si stabilisce la presentazione annuale da
  parte del Ministro del lavoro
  e della previdenza sociale al Parlamento ed al Consiglio
  nazionale dell'economia e del lavoro (CNEL) di una relazione
  sull'utilizzo della cassa integrazione straordinaria e
  dell'indennità di mobilità e sulle iniziative realizzate nelle
  varie regioni per la ricollocazione dei lavoratori.
 
DATA=940415 FASCID=DDL12-184 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0184 TOTPAG=0007 TOTDOC=0011 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=013 PAGFIN=0003 RIGFIN=012 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=3 SORTRES= SORTDDL=018400 00 FASCIDC=12DDL0184 SORTNAV=0018400 000 00000 ZZDDLC184 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



Ritorna al menu della banca dati