| Onorevoli Colleghi! -- Le difficoltà in cui si dibatte il
comparto agricolo nel nostro Paese dipendono in gran parte dai
costi di produzione e di gestione che oramai hanno raggiunto
livelli intollerabili e che impediscono alla nostra
agricoltura di divenire competitiva come quella delle nazioni
concorrenti. Negli ultimi tempi la situazione è stata
aggravata dall'aumento del prezzo del gasolio, dall'elevato
onere costituito dai contributi agricoli, dai prezzi sempre
crescenti delle materie prime ed in particolare delle sementi,
del film di polietilene per la copertura delle serre,
eccetera.
Gli investimenti in campo agricolo, pertanto, diventano
sempre meno frequenti, impedendo all'agricoltura italiana di
avere quello sviluppo che è indispensabile per la conquista di
sempre più vasti mercati.
Uno dei fattori che penalizza il comparto agricolo ed in
particolare quello serricolo è rappresentato
dall'impossibilità di usufruire dell'aliquota agevolata IVA al
4 per cento per le costruzioni rurali destinate: a) alla
custodia delle macchine, degli attrezzi e delle scorte
occorrenti per le coltivazioni; b) alla protezione delle
piante, sia in fase di produzione (serre) che di
conservazione; c) alla conservazione dei prodotti
agricoli e alle attività di manipolazione e trasformazione.
Con la presente proposta di legge si vuole ovviare e tale
inconveniente, estendendo a dette costruzioni ed in
particolare agli impianti serricoli l'aliquota agevolata del 4
per cento rispetto a quella attuale del 19 per cento.
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