| Onorevoli Colleghi! -- Già nella scorsa legislatura
il Governo aveva presentato un apposito disegno di legge di
fronte all'esigenza di riorganizzare il sistema dei controlli
in merito alle operazioni finanziate dal FEOGA - sezione
garanzia, e ciò in attuazione dei regolamenti comunitari. Ma
le vicissitudini politiche che portarono allo scioglimento
delle Camere, non consentì il completamento dell' iter
parlamentare, ed il provvedimento decadde.
Si ritiene, pertanto, necessario presentare questa proposta
di legge, soprattutto di fronte ai pesanti giudizi espressi
dalla Commissione delle Comunità europee sull'inadeguatezza
dei controlli sinora effettuati dal nostro Paese sulle
erogazioni finanziarie comunitarie.
Inoltre, le irregolarità relative alla mancata esecuzione
od alla insufficienza dei controlli, accertate a campione
dalla Commissione delle Comunità europee in sede ispettiva,
hanno comportato la pesante conseguenza del mancato
riconoscimento da parte del FEOGA dei contributi erogati,
applicando all'intero settore di intervento una percentuale di
decurtazione pari alla quota di irregolarità rilevate su base
campionaria.
Pertanto, con la presente proposta di legge riteniamo
necessario dare attuazione al regolamento n. 4045/89 del
Consiglio, del 21 dicembre 1989, che impone la costituzione di
appositi servizi, indipendenti rispetto agli organi istruttori
e pagatori, con il compito di controllare i documenti
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commerciali delle imprese beneficiarie degli aiuti.
Contemporaneamente, va data attuazione all'altro
regolamento CEE n. 307/91 del Consiglio del 4 febbraio 1991,
che prevede la costituzione di organi di controllo sulla
correttezza e la regolarità delle operazioni istruttorie per
l'erogazione degli aiuti comunitari e per perseguirne le
infrazioni.
Da ultimo, con la presente proposta di legge, e sempre in
applicazione di regolamenti CEE, consideriamo di dover
definire anche i controlli sulle misure di intervento
comunitario nel settore del tabacco con l'istituzione di una
specifica agenzia.
In merito agli oneri derivanti dall'attuazione della
presente proposta di legge è da tener presente che la spesa a
regime per le singole agenzie è quantificabile in:
a) lire 16 miliardi, per i controlli successivi
sugli aiuti comunitari;
b) lire 9 miliardi per i controlli a carattere
preventivo e generale;
c) lire 5 miliardi per i controlli nel settore del
tabacco.
La spesa complessiva da sostenere è, in totale, pari a lire
30 miliardi.
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