Banche dati professionali (ex 3270)
Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


30396
DDL2506-0002
Progetto di legge Camera n. 2506 - testo presentato - (DDL12-2506)
(suddiviso in 6 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C2506. TESTIPDL
...C2506.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC2506 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- L'uscita della lira dal sistema
  monetario europeo (SME), nel settembre 1992, ha determinato
  una fluttuazione monetaria, fino ad allora contenuta, facendo
  modificare sostanzialmente
  tutti i tassi di cambio, anche delle monete forti non
  aderenti allo SME.
    Questo fenomeno ha determinato, dal settembre 1992, una
  svalutazione della lira mediamente del 50 per cento.
 
                               Pag. 2
 
    Tale situazione non solo ha, di fatto, annullato
  l'originario differenziale positivo dei tassi di interesse, ma
  ha generato pesantissime perdite in conto capitale, di gran
  lunga superiori al conseguente aumento dei tassi di interesse
  che pure ha colpito i mutuatari in lire.
    Si rende, quindi, necessario un intervento legislativo che,
  operando sia in ambito fiscale sia in ambito creditizio, possa
  porre dei correttivi all'eccessiva sopravvenuta onerosità dei
  mutui suddetti.
    La presente proposta di legge, all'articolo 1, prevede la
  possibilità di dedurre dal reddito IRPEF, nel triennio
  1995-1997, interessi passivi e maggiori oneri di cambio nella
  misura del 30 per cento e con il tetto massimo di 20 milioni
  di lire, purché derivanti da mutui in valuta per l'acquisto
  della prima casa.  Prevede, altresì, l'esclusione dalla
  formazione del reddito IRPEF dell'imponibile relativo
  all'immobile oggetto del mutuo.
    Con l'articolo 2, in deroga alle previsioni dell'articolo
  2120 del codice civile, si prevede la possibilità di
  concedere, da
  parte dei datori di lavoro, anticipazioni sul trattamento di
  fine rapporto ai propri dipendenti, fino all'ammontare massimo
  del 50 per cento delle rate di mutuo relative a contratti in
  valuta estera.
    Con l'articolo 3 è prevista la possibilità di convertire i
  mutui contratti in valuta estera da persone fisiche e da
  piccole e medie imprese, in mutui in lire, godendo di
  eventuali riduzioni in conto capitale pari al 25 per cento
  della differenza tra il valore del capitale residuo, calcolato
  al cambio del 30 settembre 1992, rispetto al valore di cambio
  alla data di conversione.  Tali contributi si prevede vengano
  imputati alle banche che, in aggiunta alla normale
  deducibilità, avrebbero diritto alla detrazione
  dall'imponibile IRPEG di un credito di imposta di pari
  importo.
    Con l'articolo 4, infine, si provvede alla copertura
  finanziaria mediante il parziale utilizzo del fondo GESCAL di
  cui alla legge 14 febbraio 1963, n. 60.
    Considerata la rilevanza sociale del provvedimento, se ne
  raccomanda la rapida approvazione.
 
DATA=950510 FASCID=DDL12-2506 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=2506 TOTPAG=0005 TOTDOC=0006 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=027 PAGFIN=0002 RIGFIN=041 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=250600 00 FASCIDC=12DDL2506 SORTNAV=0250600 000 00000 ZZDDLC2506 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



Ritorna al menu della banca dati