| Onorevoli Colleghi! -- La stagnante situazione
dell'economia dell'Altopiano dei sette comuni sta coinvolgendo
anche il settore turistico-culturale, il quale rappresenta una
risorsa strategica per la zona.
E' necessario, quindi, intraprendere adeguate misure per
dotare le suddette località, di grande interesse storico,
culturale, artistico, di quei servizi ed infrastrutture
essenziali per rivitalizzare un settore trainante e
riequilibrare anche qualitativamente il calo di presenze
turistiche registratosi in questi ultimi anni.
L'apertura di una casa da gioco nel comune di Asiago,
costituirebbe un adeguato strumento che permetterebbe di
creare adeguate sinergie con settori "compatibili", che
consentono di qualificare l'offerta turistico-culturale, la
quale deve confrontarsi con le nuove realtà che si sono
proposte nei paesi nostri confinanti.
Una casa da gioco rappresenta, certamente, una struttura
fortemente promozionale per il turismo e un'adeguata sua
localizzazione sarebbe trainante di un indotto importante per
l'intera economia della zona: si pensi, ad esempio, agli
enormi investimenti che, da recenti studi, sembrano essere
stati compiuti in questo settore da una nazione giovane come
la Slovenia.
In tutto il discorso un ruolo da non sottovalutare è
giocato dall'aspetto, per così dire, finanziario della
questione. L'apertura delle frontiere ha reso più facile gli
spostamenti delle persone e, soprattutto, dei capitali, che
consentono di rivitalizzare l'intera economia delle zone in
cui si posizionano le case da gioco. Le risorse che verrebbero
a crearsi potrebbero anche essere destinate ad investimenti di
pubblica utilità, con notevoli ritorni anche per
l'occupazione,
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sia in termini numerici, sia per le prospettive di
"destagionalizzazione" del lavoro, ovvero di un cambiamento
strutturale della peculiarità dell'occupazione in questo
settore produttivo.
Noi siamo forti consumatori di servizi offerti dai casinò
europei: è notorio il ricorso diffusissimo alle sale da gioco
collocate in Paesi vicini, con una conseguente notevole
esportazione di valuta che ha contribuito
ad arricchire e potenziare l'offerta, già molto
concorrenziale, delle località estere.
E' necessario, in tal senso, riequilibrare la situazione e
promuovere un'immagine concorrenziale e completa delle nostre
località turistiche che consentirebbe di rivitalizzare il
settore turistico, anche attraverso una regolamentazione che
avvicini la nostra legislazione alla vigente normativa europea
in materia.
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