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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


30555
DDL2525-0002
Progetto di legge Camera n. 2525 - testo presentato - (DDL12-2525)
(suddiviso in 3 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C2525. TESTIPDL
...C2525.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC2525 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Il Consiglio di Stato in sede
  giurisdizionale con sentenza n. 118/88, emessa il 20 novembre
  1987, annullava il concorso a cattedre per esame e titoli per
  la classe LVII per la provincia di Brindisi, indetto dal
  sovrintendente scolastico interregionale per la Puglia e la
  Basilicata a norma della ordinanza ministeriale 4 settembre
  1982, per presunti illeciti penali commessi da una docente, la
  professoressa Simmini Gennari Francesca, assegnata a
  disposizione della commissione esaminatrice con compiti di
  carattere generale e per eventuale sostituzione di commissari
  di vigilanza.
    Costei fu poi assolta dal tribunale di Brindisi per tutti i
  reati ascrittile in relazione all'espletato concorso con
  sentenza
  n. 964 emessa il 26 giugno 1989, passata da tempo in cosa
  giudicata, con la formula piena assolutoria "perché il fatto
  non sussiste".
    Sta di fatto che all'esito dell'indicato concorso,
  annullato molto tardivamente, ben 110 docenti furono
  dichiarati vincitori ed immessi in ruolo, ed altri docenti,
  circa 80, furono dichiarati abilitati e, di conseguenza,
  transitarono in altri ruoli; il tutto con decorrenze che vanno
  dall'anno scolastico 1984-1985.
    Non può revocarsi in dubbio che il concorso in questione
  abbia esplicato tutta la sua efficacia con riflessi nella
  sfera giuridica soggettiva degli interessati che da ben undici
  anni prestano servizio di ruolo nelle scuole medie statali, e
  con
 
                               Pag. 2
 
  riflessi oggettivi relativi alla validità degli atti da essi
  compiuti nell'assolvimento delle loro funzioni.
    Sicché, ove per malaugurata ipotesi, l'Amministrazione
  dovesse dare esecuzione alla sentenza di annullamento, non
  solo perderebbero il posto di lavoro tutti i vincitori del
  concorso, ma dovrebbero anche essere caducate tutte le
  abilitazioni all'insegnamento conseguite dagli idonei non
  vincitori, e che hanno prodotto nel corso degli anni
  molteplici ed inafferrabili effetti, sia nei successivi
  concorsi a cattedre sia a fini dell'ammissione alle procedure
  concorsuali previste da tutta la legislazione speciale
  finalizzata alla sistemazione in ruolo dei docenti precari (ad
  esempio: leggi n. 246 del 1988; n. 426 del 1988; n. 417 del
  1989), anche attraverso i concorsi per soli titoli
  (abilitazione più requisiti di insegnamento).
    Si pone, allora, il problema di una sanatoria per un
  consistente numero di docenti che ora, per cause a loro stessi
  non imputabili e che non inficiano nel merito la validità
  delle prove di esame, si troverebbero seriamente e gravemente
  dannegggiati; una sanatoria che, peraltro, non contraddirebbe
  gli elementari princìpi del diritto perché il concorso
  potrebbe essere ripetuto per quegli aspiranti che, vistisi
  esclusi, hanno prodotto il ricorso giurisdizionale che ha dato
  luogo alla pronuncia di annullamento.
    E' questo l'obiettivo della presente proposta di legge,
  tanto più meritevole di attenzione a seguito della sentenza
  penale irrevocabile assolutoria con la formula "perché il
  fatto non sussiste" in relazione agli episodi che avrebbero
  turbato il regolare svolgimento del concorso.
 
DATA=950512 FASCID=DDL12-2525 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=2525 TOTPAG=0003 TOTDOC=0003 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=012 PAGFIN=0002 RIGFIN=030 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=252500 00 FASCIDC=12DDL2525 SORTNAV=0252500 000 00000 ZZDDLC2525 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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