Banche dati professionali (ex 3270)
Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


30655
DDL2536-0002
Progetto di legge Camera n. 2536 - testo presentato - (DDL12-2536)
(suddiviso in 3 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C2536. TESTIPDL
...C2536.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC2536 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli  Colleghi! -- La difesa dei valori che hanno
  consentito di fare dell'Italia una Nazione unica, pur nella
  sua composita realtà, è un principio irrinunciabile e
  tassativamente sancito dalla Costituzione della Repubblica.
    Altrettanto irrinunciabile è la partecipazione di tutta la
  Nazione italiana all'Unione europea.
    Per raggiungere tali scopi, però, non basta solo l'unità
  politica.
    E' necessario perseguire la massima unità ed interazione
  economica di tutte le regioni italiane, per far sì che il
  ruolo dell'Italia possa avere il peso e la qualità che
  merita.
    I tentativi esperiti in passato attraverso lo strumento
  legislativo dell'intervento straordinario non hanno consentito
  al Mezzogiorno di recuperare il differenziale esistente con il
  resto della Nazione, e quindi
  le consistenti risorse investite negli anni passati risultano
  oggi non utili per il rafforzamento della struttura produttiva
  meridionale.
    Nel frattempo, è cambiata anche la logica delle
  agevolazioni.
    Alla mera contribuzione di fonti in conto capitale è
  subentrata la necessità di incentivi indiretti alle attività
  produttive, facendo leva principalmente su quelli di carattere
  fiscale.
    In un recupero, anche sociale, del principio di uniformità
  di trattamento delle aziende italiane, però, non può
  sottacersi che al Mezzogiorno, ed alla Calabria in
  particolare, vada concessa doverosamente qualche forte e
  concreta occasione di rilancio economico.
    In questo senso è mirata e giustificata la istituzione in
  Calabria di una zona franca, con ubicazione nel porto di
 
                               Pag. 2
 
  Corigliano Calabro ed in parte dell'adiacente agglomerato
  industriale di Schiavonea, in territorio del comune di
  Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza.
    La posizione della esistente e già funzionante
  infrastruttura portuale è assolutamente strategica, in quanto
  si trova di fronte ai Paesi del Nord Africa e sulla rotta più
  breve per quelli dell'Est europeo.
    Peraltro, si è discusso concretamente durante la recente
  Conferenza di Casablanca della necessità di una zona franca
  nel bacino del Mediterraneo per cui la proposta di
  individuarla nel territorio di Corigliano Calabro è
  perfettamente in linea con gli indirizzi strategici che
  guardano ai Paesi nord-africani e dell'Est europeo per lo
  sviluppo dei traffici mercantili.
    Del resto, anche storicamente quel territorio, ricadente
  nella più vasta Piana della Sibaridite, è stato l'approdo dei
  primi scambi commerciali con la Grecia e con l'Egitto.
    Ma, ad avvalorare oggi la scelta della zona franca nel
  porto di Corigliano Calabro contribuiscono ulteriori dati
  obiettivi ed inconfutabili:
      consistenti investimenti pubblici già effettuati per la
  realizzazione del porto e del confinante agglomerato
  industriale, per lire 205 miliardi circa, che diventerebbero
  troppo sottoutilizzati senza un adeguato progetto di
  valorizzazione;
      una produzione industriale limitata, ma molto
  significativa se rapportata all'intera regione, a
  dimostrazione che comunque in quel comprensorio ferve una
  capacità di impresa;
      una produzione agricola di elevatissima qualità ma spesso
  dispersa ed incapace di canalizzare tutto il prodotto.
    Ed inoltre, la esistenza di ben 23 zone franche all'interno
  della Unione europea dà la dimensione dell'interesse per la
  creazione di siffatti territori in regime di esenzione
  fiscale, che da un lato non presuppongono oneri di
  investimento infrastrutturale e dall'altro non diminuiscono le
  entrate fiscali dello Stato, che se ne avvantaggia comunque al
  termine del periodo di esenzione per le nuove realtà
  produttive che nel frattempo si creeranno.
 
DATA=950516 FASCID=DDL12-2536 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=2536 TOTPAG=0003 TOTDOC=0003 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=008 PAGFIN=0002 RIGFIN=040 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=253600 00 FASCIDC=12DDL2536 SORTNAV=0253600 000 00000 ZZDDLC2536 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



Ritorna al menu della banca dati