| Onorevoli Colleghi! -- I territori ad alta vocazione
vinicola del territorio nazionale presentano caratteristiche
produttive e culturali di grande valore legate alla qualità
delle produzioni vitivinicole e alla presenza di risorse
culturali: musei, cattedrali, ambiente naturale, tradizioni
popolari.
L'intervento degli enti territoriali competenti e dei
privati per la gestione e valorizzazione di queste risorse ha
avuto nel tempo un carattere frammentario, spesso non si è
riusciti a dare una visione organica dello stretto legame che
intercorre tra le vocazioni produttive e le produzioni che la
cultura e la civiltà dei territori ha nel tempo realizzato.
L'obiettivo della presente proposta di legge è quello di
individuare uno strumento che consenta di visualizzare questa
esigenza di sintesi e di affermare i valori
unitari di un'area promuovendo l'enoturismo in stretta
correlazione con l'affermazione di tutte le emergenze anche
culturali e turistiche delle aree interessate.
La "strada del vino" è lo strumento attraverso il quale i
territori ad alta vocazione vinicola possono essere divulgati,
commercializzati e goduti in forma di offerta turistica. La
definizione della strada accresce la notorietà, la conoscenza,
l'immagine e le possibilità commerciali dei vini e degli altri
prodotti della zona. La "strada del vino" consente di
allargare al territorio gli effetti del flusso enoturistico
generato dalla fama del vino e dal desiderio di conoscerne le
origini, ne facilita la fruizione e la comprensione, accelera
i tempi di crescita del flusso turistico.
In questa direzione si muove l'articolato della nostra
proposta di legge.
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