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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


31031
DDL2553-0002
Progetto di legge Camera n. 2553 - testo presentato - (DDL12-2553)
(suddiviso in 39 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C2553. TESTIPDL
...C2553.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC2553 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli  Colleghi! -- Le linee essenziali della
  presente proposta di legge, diretta alla riforma della legge 4
  maggio 1983, n. 184 - e che intende anticipare negli aspetti
  più urgenti una riformulazione integrale dell'intera
  disciplina delle adozioni e della tutela dei minori - sono
  due.
    In primo luogo, ridurre quanto più possibile la permanenza
  e l'affidamento di bambini ad istituti strutturati così come
  sono oggi, salvaguardando, nello stesso tempo, l'interesse del
  minore a restare nella famiglia di origine.  Il che vuol dire
  massima cautela nella dichiarazione dello stato di
  adottabilità, e di sostegno per le famiglie, affinché non sia
  possibile che si determini l'equivalenza perversa tra bisogno
  economico ed abbandono materiale.
    In questo senso vanno dunque lette anche le norme che, in
  prima approssimazione, sembrano dettate in vista delle
  necessità dei genitori.  Nello stesso senso vanno anche lette
  le norme che agevolano il procedimento di adozione e
  introducono agevolazioni in favore degli adottanti: ad avviso
  dei proponenti, accanto ad un'estrema cautela nella
  dichiarazione di adottabilità deve poi sussistere una grande
  celerità nell'affidamento.
    Chiave di volta di questa impostazione vuole essere la
  nuova figura dell'"avvocato del bambino", che, senza
  sovrapporsi alle funzioni del pubblico ministero ed al ruolo
  della famiglia, abbia cura del rispetto della legge e degli
  interessi reali del bambino, offrendo al difficile compito dei
 
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  magistrati la collaborazione di una difesa istituzionale di
  quella che è la parte sostanziale dei provvedimenti.
    I proponenti non si nascondono che l'introduzione di questa
  figura può determinare, sul piano teorico, difficili problemi
  di coordinamento sul piano dei princìpi processuali ed anche
  nei confronti della disciplina del pubblico impiego.  Tuttavia,
  sembra che l'efficacia concreta di questa funzione sia tale da
  superare i dubbi e le perplessità di ordine teorico.
    Il secondo criterio ispiratore è quello di rafforzare il
  controllo e l'intervento pubblico nel campo delle adozioni
  internazionali,
  che è terreno troppo fertile per abusi e speculazioni.
  Conseguentemente, particolare cura dovrà essere praticata
  nella creazione e nel funzionamento della commissione
  introdotta dalla presente proposta di legge, perché essa, al
  pari dell'"avvocato del bambino", è stata concepita come uno
  strumento operativo di azione rapida ed efficace, e non
  soltanto come organo di controllo.  Comunque, l'indirizzo
  fondamentale della legge proposta è di dare concretamente, e
  non in senso demagogico, voce alle esigenze psicofisiche ed ai
  sogni del minore, pur rispettando i sentimenti ed i desideri
  degli adulti.
 
DATA=950517 FASCID=DDL12-2553 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=2553 TOTPAG=0025 TOTDOC=0039 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=009 PAGFIN=0002 RIGFIN=023 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=255300 00 FASCIDC=12DDL2553 SORTNAV=0255300 000 00000 ZZDDLC2553 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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