Banche dati professionali (ex 3270)
Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


31107
DDL2559-0002
Progetto di legge Camera n. 2559 - testo presentato - (DDL12-2559)
(suddiviso in 3 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C2559. TESTIPDL
...C2559.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC2559 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- La pratica del riordino fondiario in
  ambiti urbani disastrati per l'effetto del terremoto del 1976,
  si è rilevata in molti comuni friuliani un mezzo efficace per
  permettere più soddisfacenti interventi di ricostruzione,
  specialmente per le unità mobiliari minime, situate nelle
  parti più centrali ed antiche del Paese.
    Attualmente il processo di ricostruzione può ritenersi
  pressoché concluso e può considerarsi arrivato il momento di
  riprendere in considerazione, in maniera esaustiva, le
  questioni legate alle modificazioni operate sull'assetto delle
  proprietà immobiliari, che erano state superate
  nell'attenzione collettiva dai problemi della materiale
  riedificazione delle case.
    Sostanzialmente ora si tratta di dare una forma
  giuridicamente compiuta alle modificazioni immobiliari operate
  in virtù dell'applicazione dei piani di ricostruzione, alla
  luce della realtà urbana che nel frattempo ha preso forma e si
  è consolidata.
    Gran parte degli adempimenti necessari per giungere alla
  conclusione delle procedure intraprese sono normati dalla
  legge 23 gennaio 1992, n. 34, che ha prorogato alla data del
  31 dicembre 1993 le disposizioni degli articoli 15 e 19 della
  legge 1^ dicembre 1986, n. 879.  Tutta la materia del riordino
  immobiliare gode, tra l'altro, della completa gratuità, sulla
  base delle esenzioni previste dall'articolo 32 del
  decreto-legge 13 maggio 1976, n. 227, convertito, con
  modificazioni, dalla legge 29 maggio 1976, n. 336.
 
                               Pag. 2
 
    Questa proposta di legge si rende necessaria al fine di
  prorogare le disposizioni di cui alla citata legge n. 34 del
  1992 al 31 dicembre 1997, affinché tutti gli atti riguardanti
  il trasferimento di diritti reali sulla proprietà, la
  traslazione di ipoteche, la istituzione o la conferma di
  servitù prediali, nonché la discrezione particolareggiata
  delle nuove unità immobiliari, e simili, siano redatti secondo
  le forme richieste e accettate ufficialmente per tale tipo di
  operazioni, sia sotto il profilo giuridico che sotto quello
  fiscale.
    Inoltre, è prevedibile che, tra i soggetti interessati ad
  operazioni di riordino immobiliare, figuri anche
  l'amministrazione comunale, in quanto ente tutore degli spazi
  pubblici eventualmente toccati dalle modifiche fondiarie: in
  questi casi si prevede che dove le operazioni di approvazione
  del piano di ricomposizione parcellare non siano state
  concluse entro il 31 dicembre 1993, i termini stabiliti per il
  compimento delle stesse procedure siano prorogati, anche in
  sanatoria, fino al 31 dicembre 1997.
 
DATA=950518 FASCID=DDL12-2559 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=2559 TOTPAG=0003 TOTDOC=0003 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=010 PAGFIN=0002 RIGFIN=020 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=255900 00 FASCIDC=12DDL2559 SORTNAV=0255900 000 00000 ZZDDLC2559 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



Ritorna al menu della banca dati