| Onorevoli Colleghi! -- Intendiamo presentare alla vostra
attenzione questo progetto di legge già proposto, nella XI
legislatura.
L'argomento che tratta e le soluzioni che propone sono
ancor oggi pienamente attuali e, pertanto, la riproponiamo
nell'integralità dell'articolato e della relazione.
La "disastrata" situazione in cui si trova a dover operare
l'intero sistema giudiziario è ormai cosa nota. Le istanze dei
rappresentanti di questa categoria sono puntualmente riportate
dalla stampa nazionale ed hanno condotto, anche di recente, ad
agitazioni e scioperi in tutto il territorio nazionale.
Il gruppo di Alleanza nazionale ha da sempre sottolineato
la gravità della situazione
zione della giustizia in Italia sostenendo, tra l'altro, la
necessità di uno snellimento del lavoro giudiziario attraverso
la semplificazione di alcune procedure, ovviamente senza
compromettere l'esigenza di certezza e correttezza che tale
materia richiede.
In tal senso si inserisce la presente proposta di legge,
mediante la riformulazione dell'articolo 149 del codice di
procedura civile, che prevede la possibilità di notificazione
a mezzo del servizio postale. In particolare si vuol estendere
anche ai procuratori legali delle parti la possibilità di
provvedere alla notificazione attraverso il servizio postale,
possibilità che attualmente è riservata ai soli ufficiali
giudiziari.
In altre parole si propone di dare direttamente ai
rappresentanti legali delle parti
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l'eventuale onere di farsi carico della notifica degli atti
attraverso una semplice raccomandata con avviso di ricevimento
nel tentativo di alleggerire non solo il carico degli uffici
notifiche presso i vari tribunali, ma anche quello degli
ufficiali giudiziari.
Oltre alla necessità di una revisione del codice di
procedura civile già sollecitata da parte di molte forze
politiche con la presentazione di varie proposte di legge, ci
preme sottolineare - per quanto riguarda
più specificatamente questa nostra iniziativa - che anche
l'articolo 152 del nuovo codice di procedura penale prevede
che la notificazione richiesta dalle parti possa essere
"effettuata dal difensore mediante lettera
raccomandata...".
Appaiono perciò superflue ulteriori motivazioni ma anzi
siamo certi, nel presentare questa proposta, che non sfuggirà
alla sensibilità degli onorevoli colleghi la necessità di un
suo pronto esame.
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