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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


3260
DDL0209-0002
Progetto di legge Camera n. 209 - testo presentato - (DDL12-209)
(suddiviso in 3 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C209. TESTIPDL
...C209.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC209 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Intendiamo presentare questa
  proposta di legge già proposta, nella scorsa legislatura,
  all'attenzione degli onorevoli colleghi.
    L'argomento che tratta e le soluzioni che propone sono
  ancor oggi pienamente attuali e, pertanto, la riproponiamo
  nella integralità dell'articolato e della relazione.
    Con la legge finanziaria del 1988 (legge 11 marzo 1988, n.
  67) fu disposta la proroga fino al 31 dicembre 1992
  dell'obbligo al pagamento dei contributi GESCAL o, per meglio
  dire, ex-GESCAL.  Infatti, come è noto, sin dal 1974, quando il
  19 gennaio è stata approvata la legge n. 9, veniva disposta la
  liquidazione della GESCAL e l'articolo 5 di quella stessa
  legge disponeva che "i contributi previsti...sono versati per
  un ulteriore periodo di quattro mesi...".  Sembrava che il
  legislatore avesse deciso di
  eliminare questo tributo dal già pesante carico fiscale che
  ogni lavoratore deve sopportare.  Ma così non fu, e oggi - dopo
  un ventennio - ancora vediamo rinnovarsi l'obbligo di questa
  imposizione.
    Non sono certo necessarie altre precisazioni per far
  sorgere il sospetto circa la "correttezza" di un simile modo
  di operare.
    Ma il dissenso non si ferma qui: decenni di tributi versati
  non hanno risolto il problema della casa, e molte famiglie
  trovano ancor oggi gravi difficoltà per poter disporre di un
  bene essenziale quale è l'abitazione.
    In altre parole il problema della casa rimane, così come
  rimane il dubbio circa la efficacia della linea politica
  intrapresa da sempre in questo settore.
    Per questi motivi, la novità della nostra proposta di legge
  è l'aver individuato
 
                               Pag. 2
 
  - nella concessione di mutui agevolati - un nuovo metodo di
  operare, che consente di innestare un volano di gran lunga più
  ampio per l'accesso alla prima casa da parte dei lavoratori.
  In particolare di quelli con un reddito medio-basso, che
  spesso sono oggi impossibilitati alla proprietà della casa,
  cosa che - al contrario - è sancita anche dalla nostra
  Costituzione.
    Il meccanismo è semplice: il sistema sino ad oggi adottato
  della edilizia cosiddetta popolare si è dimostrato
  insufficiente rispetto alla domanda di alloggi; il che ha
  comportato una "spartizione" non sempre regolare, in sede di
  assegnazione degli immobili.
    Ciò che noi proponiamo è invece la concessione di mutui
  agevolati in modo da soddisfare le esigenze di un numero assai
  più elevato di utenti.  Inoltre eliminiamo i molteplici e
  scandalosi fatti che si registrano nei perversi meccanismi
  degli appalti edilizi.
    Sarà lo stesso beneficiario del mutuo (che d'altronde è
  anche il beneficiario della casa) a seguire i lavori di
  costruzione
  e manutenzione, facendosene pieno carico, ed egli starà bene
  attento a soddisfare le proprie esigenze nel rispetto della
  massima economia.
    Ma vi è di più: nell'ambito di una politica per il recupero
  dei centri storici - che da sempre persegue la nostra parte
  politica - si riconosce anche la possibilità di utilizzare il
  mutuo agevolato da noi proposto anche per il recupero di
  immobili già esistenti; beninteso sempre rientranti nella
  stessa tipologia: cioè sono esclusi gli immobili di lusso.
    Onorevoli colleghi, anche se brevemente - ma i fatti non
  hanno bisogno di molte parole - siamo certi di aver ben
  evidenziato le finalità della proposta di legge che ora
  affidiamo alla vostra approvazione, certi di un  iter
  breve ed immediato:
        1)  una migliore utilizzazione dei fondi
  ex-GESCAL;
        2)  la possibilità di una casa per tutti i
  lavoratori;
        3)  la eliminazione di favoritismi clientelari in
  questo settore dell'edilizia.
 
DATA=940416 FASCID=DDL12-209 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0209 TOTPAG=0004 TOTDOC=0003 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=011 PAGFIN=0002 RIGFIN=041 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=020900 00 FASCIDC=12DDL0209 SORTNAV=0020900 000 00000 ZZDDLC209 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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