| Onorevoli Colleghi! -- Nei piccoli comuni di montagna
si ravvisa più che altrove una carenza nel servizio dei
trasporti tanto pubblici quanto privati. Nel rispetto di un
diritto alla mobilità di tutti i cittadini, con la seguente
proposta di legge si vuole ovviare parzialmente alla mancanza
di questo servizio. Infatti la proposta di legge prevede la
possibilità per le associazioni locali, quali oratori,
associazioni sportive, associazioni per gli anziani,
bande musicali, proloco, eccetera, di impiegare gli scuolabus
- fuori dell'orario scolastico - per tutte quelle iniziative
di carattere sociale.
L'uso extra scolastico è deciso con una delibera del
consiglio comunale e di volta in volta è autorizzato dal
sindaco.
Lo stesso consiglio ai sensi della legge 8 giugno 1990, n.
142, stabilisce le tariffe d'uso che vanno applicate alle
associazioni per la fruizione di tale servizio.
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