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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


34028
DDL2824-0002
Progetto di legge Camera n. 2824 - testo presentato - (DDL12-2824)
(suddiviso in 8 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C2824. TESTIPDL
...C2824.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC2824 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Questa proposta di legge intende
  stabilire norme e interventi per la valorizzazione e la
  promozione del lago di Garda.
    Inoltre essa prevede una serie di misure per
  l'armonizzazione amministrativa e per l'istituzione
  dell'Autorità di bacino interregionale del sistema
  Garda-Sarca-Mincio in maniera da corrispondere ad una esigenza
  che nel corso degli anni si è fatta, via via, sempre più
  pressante, soprattutto nel settore della gestione
  ambientale.
    Come è ben noto, il lago di Garda rappresenta il lago
  italiano di maggiore rilevanza, non solo dal punto di vista
  territoriale, ma anche ambientale, sociale ed economico.
    La sua collocazione geografica, a cavallo delle province di
  Verona, Brescia e
  Trento nonché a ridosso della provincia di Mantova, il cui
  ambito territoriale ricomprende le colline moreniche
  meridionali del Garda, ed in prossimità della confluenza delle
  principali direttrici di traffico tra il nord e il sud, l'est
  e l'ovest del nostro Paese, ne evidenzia l'importanza che va
  oltre i meri confini regionali.
    L'interesse turistico, poi, ne fa un'area a grande
  vocazione europea come è testimoniato da alcuni milioni di
  presenze turistiche registrate annualmente, tali da
  rappresentare una percentuale significativa delle presenze
  turistiche nazionali.
    Il lago ed il suo entroterra soffrono di numerosi problemi,
  quali l'inquinamento delle acque, l'eccessivo carico
  urbanistico, la grande concentrazione demografica durante la
  stagione estiva e la mancata programmazione
 
                               Pag. 2
 
  di interventi per garantire un idoneo assetto
  idro-geologico del bacino (che comprende, oltre al lago, anche
  la rete dei suoi immissari, fra i quali il Sarca è di gran
  lunga il principale, e il suo emissario, il Mincio) e di
  gestione e conservazione del grande patrimonio ambientale.
    La frammentazione amministrativa, derivata dalla sua
  collocazione al confine fra la regione Veneto, la regione
  Lombardia e la provincia autonoma di Trento, non ha permesso
  una visione unitaria del bacino e ha reso inattuabile una
  efficace soluzione dei problemi che richiedono una uniforme
  attività amministrativa, quali, ad esempio, la normativa sulla
  navigazione, sulla pesca, la determinazione dell'orario di
  alcuni servizi, o che necessitano di progetti unitari (quali,
  ad esempio, il disinquinamento, la tutela ambientale, la
  prevenzione del dissesto idro-geologico, la regimazione delle
  acque).
    Tali obiettivi di tutela, di valorizzazione e di
  promozione, e più in generale di pianificazione territoriale e
  socio-economica, sono meglio definiti e raggiungibili quando
  esiste un unico organismo proponente e decisore tale da
  consentire una armonizzazione delle scelte politiche
  concernenti il bacino lacustre nel suo insieme, nell'intento
  di ridurre al minimo i riflessi negativi derivanti dalla
  frammentazione istituzionale del territorio gardesano e di
  assicurare una visione unitaria dei problemi generali
  dell'area gardesana cui fa esplicito riferimento il protocollo
  interregionale di intesa per la valutazione dei problemi di
  comune interesse relativi al bacino gardesano approvato dalla
  giunta della regione Veneto con deliberazione n. 4087 del 30
  ottobre 1984, dalla giunta della regione Lombardia con
  deliberzione n. 48066 del 19 febbraio 1985 e dalla giunta
  della provincia autonoma di Trento
  con deliberazione n. 1246 del 7 marzo 1986.
    Nel merito della proposta di legge, l'articolo 1 stabilisce
  le finalità e gli obiettivi.  L'articolo 2 effettua una
  modifica della legge 18 maggio 1989, n. 183, per escludere dal
  bacino di rilievo nazionale del Po il sistema
  Sarca-Garda-Mincio.
    L'articolo 3 provvede alla creazione del bacino di rilievo
  interregionale del sistema Garda-Sarca-Mincio assegnandogli
  anche funzioni amministrative proprie del contesto ambientale
  ed economico del lago di Garda.
    L'articolo 4 detta invece le norme per il finanziamento,
  soprattutto in riferimento alla parte straordinaria.
    La particolarità di questa proposta di legge, è determinata
  dalla possibilità, stabilita dalla lettera  c)  del comma
  2 del medesimo articolo 4, di una forma di federalismo
  fiscale, secondo il principio della sussidiarietà.  Parte delle
  risorse finanziarie possono essere assicurate all'ente
  attraverso il prelievo di una quota dell'imposta sul valore
  aggiunto, che, in questo modo, viene trattenuta nel territorio
  dove si è originato il relativo reddito.
    Un aspetto molto qualificato della proposta di legge è
  contenuto nell'articolo 5.  In esso si stabilisce la
  possibilità di incentivare la tutela e la valorizzazione del
  paesaggio non solo attraverso interventi finanziari diretti ma
  anche tramite lo scomputo degli oneri previdenziali ed
  assicurativi accessori.
    In tal modo viene ad essere contenuto il costo del lavoro
  che rappresenta il vero ostacolo per la corretta esecuzione
  delle operazioni di governo e di raccolta delle produzioni
  tipiche dei versanti del lago.
    Infine, l'articolo 6 richiama la legge 8 giugno 1990, n.
  142, relativamente agli accordi di programma per l'esecuzione
  degli interventi.
 
DATA=950704 FASCID=DDL12-2824 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=2824 TOTPAG=0005 TOTDOC=0008 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=010 PAGFIN=0002 RIGFIN=066 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=282400 00 FASCIDC=12DDL2824 SORTNAV=0282400 000 00000 ZZDDLC2824 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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