| Onorevoli Colleghi! -- Il rispetto della Nazione,
della sua storia e della sua cultura, è un obiettivo
irrinunciabile dell'educazione civile dei giovani. La scuola
deve pertanto favorire in ogni modo la conoscenza delle forme
in cui si è realizzata la Nazione stessa e degli ordinamenti
statali che ne sono derivati. E' pertanto indispensabile
rafforzare le conoscenze nozionistiche con la riproposizione
dei simboli e dei momenti che hanno caratterizzato e
caratterizzano tuttora la Nazione italiana nel concerto dei
Paesi europei. L'identità nazionale è un patrimonio da non
disperdere e, soprattutto, non è in contraddizione con la
nostra presenza nell'Unione europea, in quanto la formazione
dell'Italia unita è un momento del più grande processo di
decomposizione degli imperi da cui è nata l'Europa
contemporanea. Pertanto si
ritiene utile a rafforzare il sentimento dell'identità e
dell'unità nazionale l'esposizione del tricolore nelle scuole
per l'intera durata dell'anno scolastico, così come si ritiene
profondamente formativo il canto dell'inno nazionale. Certo,
questi due momenti non vanno vissuti solo come occasioni
rituali e solamente celebrative, ma come occasione di
riflessione sui significati politici, civili e umani che i
simboli della Nazione conservano e affidano alle nuove
generazioni, nel ricordo dei sacrifici dei padri della Patria,
delle loro vittorie e delle loro sconfitte, che consegnano ai
giovani il nobile compito di realizzare quanto i nostri
antenati non hanno potuto. La legge che qui si propone ha il
fine di rafforzare nei giovani il comune sentire italiano,
nella consapevolezza del grande contributo dato dall'Italia
alla costruzione unitaria europea.
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