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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


3443
DDL0226-0002
Progetto di legge Camera n. 226 - testo presentato - (DDL12-226)
(suddiviso in 16 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C226. TESTIPDL
...C226.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC226 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- La presente proposta di legge
  risponde alla necessità di assicurare i finanziamenti ai
  comuni ed ai proprietari per il restauro ed il recupero dei
  trulli della Valle d'Itria, un patrimonio culturale di
  importanza nazionale, che, a causa della crisi dell'economia
  agricola e vitivinicola collinare e per l'esaurimento delle
  tradizioni tecniche costruttive, rischia, in assenza di opere
  di manutenzione, l'abbandono o, peggio ancora, la
  trasformazione selvaggia determinata dalla cultura
  consumistica e dal turismo di massa.
    I trulli di Alberobello e della Valle d'Itria
  caratterizzano, con la loro presenza, l'omogeneità storica e
  culturale di gran parte del territorio del comprensorio delle
  tre province pugliesi di Taranto, Bari e Brindisi.
    Non sono mancati nel passato i provvedimenti che, in
  attuazione delle diverse leggi di tutela, hanno riconosciuto
  l'importanza nazionale dei trulli e l'interesse pubblico per
  la loro tutela, anche se limitati al comune di Alberobello,
  per il quale la regione Puglia aveva varato la legge 26
  novembre 1979, n. 72, che prevedeva interventi per la
  ricostruzione del centro storico, luogo di maggiore
  concentrazione dei trulli.
    Tale legge regionale, limitata e scarsamente dotata di
  risorse finanziarie, è stata abrogata nel 1988.
    Attualmente non esiste, dunque, nessuno strumento pubblico
  che incentivi il recupero di queste costruzioni oggetto di
  studi e di interesse turistico sempre crescente.
    Oggi il recupero è legato solo all'iniziativa privata, che
  spesso si scontra con
 
                               Pag. 2
 
  gli altissimi costi di ristrutturazione e con la carenza di
  manodopera specializzata.
    Per far fronte a questi problemi è opportuno che venga
  varato un provvedimento legislativo che risponda ai bisogni di
  conservazione e di valorizzazione paesaggistica di uno scorcio
  d'Italia particolarmente suggestivo.
    Obiettivo della presente proposta di legge è quello di
  fornire le risorse per corretti interventi di restauro, tesi a
  consentire la più varia fruibilità dei trulli, in modo da
  avviare, attraverso i finanziamenti ai comuni ed ai
  proprietari, un processo di recupero delle antiche tecniche
  costruttive come garanzia di recupero della struttura interna
  ed esterna dei trulli, delle costruzioni a conversa (lamie),
  dei muri a secco, delle aie e delle cisterne in pietra (fogge)
  ed in genere delle pertinenze dei fabbricati che si intendono
  tutelare.
    In questo contesto la conservazione diventa un obiettivo
  politico a cui sono chiamati tutti i cittadini, anche al fine
  di consentire la riappropriazione dell'identità culturale e
  dello stretto rapporto tra abitante e zona abitata.
    Il restauro conservativo deve essere tradotto in uso
  appropriato, cioè socialmente finalizzato, di tutto il
  territorio costruito ed agricolo; la campagna deve essere
  salvata e valorizzata come pure il centro storico: entrambi
  devono essere considerati parti intangibili del territorio da
  recuperare alle loro funzioni abitative e produttive.
    Per le motivazioni su esposte i proponenti si augurano che
  la proposta di legge possa trovare accoglimento anche da parte
  degli altri gruppi politici, sensibili alla necessità di
  conservare testimonianze della nostra civiltà.
 
DATA=940418 FASCID=DDL12-226 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0226 TOTPAG=0010 TOTDOC=0016 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=009 PAGFIN=0002 RIGFIN=031 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=022600 00 FASCIDC=12DDL0226 SORTNAV=0022600 000 00000 ZZDDLC226 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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