| Onorevoli Colleghi! -- La perizia e l'efficienza che
contraddistinguono gli appartenenti al Corpo nazionale dei
vigili del fuoco nell'assolvimento quotidiano dei Compiti
istituzionali di loro competenza rappresentano un dato
comunemente acquisito nel nostro Paese. Del resto, le
manifestazioni di stima e di affetto che il Corpo riceve in
tutte le occasioni nelle quali è chiamato ad operare stanno a
testimoniare della fiducia indiscussa che gli italiani
ripongono in una struttura che è riuscita a fare
dell'abnegazione, della tempestività e dell'efficienza le
proprie caratteristiche peculiari. In tale contesto appare
perlomeno ingeneroso che le istituzioni continuino a
dimostrarsi insensibili alle legittime richieste di
ampliamento degli organici, da
tempo avanzate a tutti i livelli dagli operatori del settore.
Tra l'altro, la legittimità di tali richieste è vieppiù
rafforzata dall'attribuzione al Corpo di nuove competenze ed
incarichi che ne hanno esteso l'ambito di operatività a tutti
gli interventi di protezione civile. Per far fronte ad una
mole di lavoro sicuramente abnorme rispetto alla consistenza
dell'organico, il Corpo si avvale di personale volontario, la
cui funzione di supporto è in molti casi risultata decisiva ai
fini del conseguimento di positivi risultati a livello
operativo e di intervento.
Con la proposta di legge in oggetto si intende perseguire
una duplice finalità: da un lato, intervenire concretamente
sotto il profilo della improrogabile necessità di
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procedere ad una funzionale integrazione dell'organico del
Corpo; dall'altro, favorire tale processo con la previsione di
meccanismi di assunzione che privilegino gli operatori
volontari e che, in ultima analisi, conferiscano ad essi un
legittimo
riconoscimento per la disponibilità e l'abnegazione
dimostrate nella meritoria attività di ausilio all'operato del
Corpo dei vigili del fuoco, doti per altro pubblicamente
apprezzate dagli operatori del settore.
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