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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


34555
DDL2877-0002
Progetto di legge Camera n. 2877 - testo presentato - (DDL12-2877)
(suddiviso in 4 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C2877. TESTIPDL
...C2877.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC2877 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli  Colleghi! -- La grave situazione economica
  di molti comuni italiani ha costretto il Governo a formulare
  una legge che prevedeva a seguito della dichiarazione di
  dissesto un mutuo a copertura dello stesso.
    A seguito di tale norma (decreto-legge 2 marzo 1989, n. 66,
  convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 1989, n.
  144), centinaia di comuni italiani hanno dichiarato il proprio
  dissesto e, di conseguenza, sono stati nominati i commissari
  straordinari per l'accertamento dei diritti fino alla data del
  dissesto.
    E' risultato che, nonostante la buona volontà del
  legislatore, i comuni in crisi economica non pagano da mesi,
  per non dire da anni, i propri dipendenti, i quali
  sono costretti ad essere presenti sul posto di lavoro senza
  alcuna alternativa ed al limite della sopravvivenza.
    Tale incresciosa situazione ha costretto i dipendenti di
  detti enti locali ad adire il competente giudice del lavoro
  per il riconoscimento dei propri diritti.  Senonché il decreto
  legislativo 25 febbraio 1995, n. 77, avente per oggetto
  l'ordinamento finanziario e contabile degli enti locali,
  pubblicato nel supplemento ordinario alla  Gazzetta
  Ufficiale  del 18 marzo 1995, pone grossi vincoli per il
  riconoscimento dei propri crediti.
    La presente proposta di legge è finalizzata alla immediata
  rimozione di tali vincoli per consentire ai dipendenti di
  recuperare le somme dovute per crediti di lavoro.
 
                               Pag. 2
 
    Tale obiettivo si realizza con aggiunte agli articoli 81 e
  113 del decreto legislativo 25 febbraio 1995, n. 77: le norme,
  che dispongono la paralisi delle espropriazioni in corso e
  l'inammissibilità di azioni esecutive nei confronti degli enti
  in stato di dissesto, non si devono applicare ai dipendenti
  per crediti di lavoro.  A seguito dell'intervento proposto i
  dipendenti degli enti in dissesto avranno almeno una
  speranza di recuperare quanto loro dovuto.
    Tali modifiche sono indispensabili se si tiene conto del
  fatto che, se il credito dei dipendenti dovesse essere
  inserito nella massa passiva, questi lavoratori, verrebbero
  pagati tra quattro o cinque anni, in aperta violazione dei
  princìpi contenuti nella Carta costituzionale.
 
DATA=950713 FASCID=DDL12-2877 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=2877 TOTPAG=0003 TOTDOC=0004 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=009 PAGFIN=0002 RIGFIN=014 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=287700 00 FASCIDC=12DDL2877 SORTNAV=0287700 000 00000 ZZDDLC2877 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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