| Onorevoli Colleghi! -- La pericolosa tendenza del
mercato dei giornali quotidiani verso la concentrazione rende
necessaria una riforma della disciplina fiscale al fine di
favorire la nascita di nuove testate e di garantire la
sopravvivenza di quelle di recente fondazione.
Per questo motivo, considerata la disciplina di cui
all'articolo 1 della legge 5 agosto 1981, n. 416, che
prescrive che le
quote di società di giornali quotidiani siano intestate a
persone fisiche, è opportuno prevedere agevolazioni fiscali
che favoriscano l'azionariato diffuso.
Infatti, solo il finanziamento delle imprese editrici
attraverso l'accesso al mercato, e quindi al piccolo
azionista, può realizzare quella garanzia di libertà e di
pluralismo che soltanto l'esistenza di un mercato
concorrenziale può assicurare.
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