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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


3481
DDL0232-0002
Progetto di legge Camera n. 232 - testo presentato - (DDL12-232)
(suddiviso in 3 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C232. TESTIPDL
...C232.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC232 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- La cartapesta ha origini molto
  remote; infatti le prime testimonianze in Italia risalgono al
  '400 e questa tecnica è strettamente legata all'invenzione e
  all'utilizzo del materiale cartaceo.
    Tra le più antiche testimonianze sino ad ora accertate di
  lavori in cartapesta si ricordano una Madonna col Bambino del
  XV secolo depositata presso il Palazzo Ducale di Urbino, due
  manichini sempre del XV secolo ed un  Ecce Homo  nel Museo
  Bardini di Firenze, una cornice di specchio con figura di
  donna in cartapesta dipinta, opera di Neroccio di Bartolomeo
  Landi (1447-1550) presso il Victoria and Albert Museum di
  Londra.  Inoltre numerosi apparati per feste erano realizzati
  in cartapesta da famosi artisti tra cui il Bernini; nel
  Santuario di Santa Maria delle Grazie a Mantova vi sono 53
  statue  ex voto,  di notevoli dimensioni, modellate dal
  frate Acquanegra e poi continuate dal padre Serafino de
  Legnago.  Infine a Bologna vi sono numerosi pezzi realizzati in
  cartapesta nel secolo XVIII dai maggiori scultori del luogo
  tra cui A. Gabriello Pio.  Queste opere sono solamente un
  esempio del grande ed importante fenomeno dell'utilizzo della
  cartapesta nel '400 e presente senza interruzioni a Lecce;
  iniziato dove si è creato un importante patrimonio artistico e
  culturale strettamente collegato al Barocco nel periodo di
  maggiore splendore.
    Al 1738 risale la realizzazione del soffitto in cartapesta
  della Chiesa di Santa Chiara, tipico esempio di architettura
 
                               Pag. 2
 
  barocca.  La statuaria leccese si è da sempre espressa nelle
  realizzazioni in cartapesta nelle quali ha raggiunto il
  massimo del valore artistico in stretto rapporto con l'arredo
  barocco.
    Per tali motivi, storici, artistici e culturali, si
  richiede l'apposizione del vincolo su tali opere a livello
  nazionale per evitare errati interventi di restauro da parte
  degli artigiani cartapestai che alterano con rifacimenti
  totali l'originarietà e i caratteri tipologici dei singoli
  pezzi.
    Nel convegno svoltosi a Torciano a cura dell'Istituto
  centrale per il restauro si è dimostrato, con due interventi
  tipo, che la cartapesta può e deve essere recuperata al pari
  di qualsiasi opera d'arte contrariamente
  a quanto ritenuto sinora.  Interventi errati hanno
  comportato la perdita di numerosi pezzi in cartapesta di
  notevole importanza con conseguente alterazione dell'immagine
  del fenomeno culturale.
    In assenza di catalogazione, apposizione del vincolo, corsi
  di restauro a cura di personale specializzato, mostre e
  restauro, si ritiene, con la presente proposta di legge, di
  poter almeno procedere al vincolo dei manufatti in cartapesta
  per evitare interventi dissennati sugli stessi.  In seguito è
  auspicabile che si voglia intervenire con progetti organici
  per tutelare, recuperare, inventariare e far conoscere un
  patrimonio ancora non sufficientemente noto al grosso
  pubblico.
 
DATA=940418 FASCID=DDL12-232 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0232 TOTPAG=0003 TOTDOC=0003 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=009 PAGFIN=0002 RIGFIN=028 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=023200 00 FASCIDC=12DDL0232 SORTNAV=0023200 000 00000 ZZDDLC232 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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