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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


3526
DDL0237-0002
Progetto di legge Camera n. 237 - testo presentato - (DDL12-237)
(suddiviso in 6 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C237. TESTIPDL
...C237.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC237 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Nella X legislatura (atto Camera n.
  2185) e nella XI legislatura (atto Camera n. 229) presentammo
  analoga proposta di legge per la creazione di una sezione
  distaccata a Pisa della corte d'appello di Firenze.
    L'iniziativa legislativa è stata determinata dalla
  necessità di sbloccare situazioni di stallo che si stavano
  determinando per il carico di procedimenti pendenti e per
  l'afflusso sempre crescente di nuovi, con l'effetto di
  procrastinare oltre ogni accettabile termine il momento della
  decisione.
    Questo fenomeno, lamentato in tutte le relazioni annuali, a
  cominciare da quella del procuratore generale della suprema
  Corte di cassazione, non deriva tanto da minore impegno di
  magistrati, di cancellieri, di ausiliari, ma prevalentemente
  dal ritmo sempre più serrato e complesso della vita sociale,
  dall'intrecciarsi di rapporti giuridici, come quelli della
  circolazione,
  del lavoro, del diritto di famiglia, delle separazioni
  e dei divorzi.  Ma vi è poi il campo commerciale, vi sono i
  procedimenti civili di cognizione, i regolamenti di
  competenza, i conflitti di giurisdizione, i rilasci per fine
  locazione, la determinazione e l'adeguamento dei canoni, i
  decreti di ingiunzione, i sequestri, e tutto ciò con un
  considerevole aumento annuale delle pratiche e con i ben
  prevedibili ingorghi.
    Tutto ciò comporterebbe non tanto un aumento del numero
  degli uffici giudiziari - però sempre auspicabile - quanto una
  maggior adeguatezza funzionale di quelli esistenti di fronte
  alla dinamica della popolazione, degli affari, dei rapporti,
  dello sviluppo economico, di quello sociale, industriale,
  nell'ambito di un determinato territorio.
    Esempio istruttivo può essere la Toscana, che negli ultimi
  due decenni ha
 
                               Pag. 2
 
  dimostrato un sempre più serrato ritmo di sviluppo.  Non si
  tratta solamente della industria turistica che vede ogni anno
  aumentare il numero dei visitatori a Firenze, a Pisa, a Lucca,
  a Siena, e così via, ma anche industriale, e vedi i casi di
  Prato, quello del porto di Livorno, vedi la produzione del
  Chianti, le industrie specializzate di Arezzo, di Massa
  Carrara, che determinano nuovi rapporti, con la connaturale
  domanda d'una giustizia più articolata.
    Nella regione Toscana, con i suoi tre milioni e mezzo di
  abitanti, vi sono dieci tribunali, però, nell'ambito della
  corte d'appello di Firenze ne manca uno perché - e ne
  ignoriamo le ragioni - quello di Massa Carrara fa parte della
  corte d'appello di Genova.
    Ora, per mettere un certo ordine, e con una certa logica,
  riteniamo di dover portare il tribunale di Massa Carrara
  nell'ambito della corte d'appello di Firenze, in modo da
  restare nel rispetto di un giusto criterio regionale, e nello
  stesso tempo alleviare la corte d'appello di Genova.
    Con dieci tribunali, la corte d'appello di Firenze si
  porrebbe al terzo posto dopo quella di Torino (17 tribunali) e
  di Milano (11 tribunali), ma ambedue con strutture ben più
  adeguate al carico di lavoro di quelle della Toscana.
    Per questi motivi - dinamica di sviluppo, rispetto della
  logica regionale sia in Toscana che in Liguria, articolazione
  degli uffici giudiziari - e per poter offrire un miglior
  servizio ai cittadini, proponiamo l'istituzione in Toscana di
  una sezione distaccata della corte d'appello di Firenze.
    La stessa configurazione geografica della Toscana, la sua
  rete di comunicazioni
  stradali e ferroviarie, la gravitazione della
  popolazione, il carico dei procedimenti dei singoli tribunali,
  ci porta a concludere che della sezione distaccata dovrebbero
  far parte i tribunali di Massa Carrara, Livorno, Pisa, Lucca e
  Grosseto.  Praticamente i tribunali delle province costiere
  della Toscana, l'un l'altro contigui; alla corte d'appello di
  Firenze resterebbero i tribunali di Firenze, Prato, Siena,
  Arezzo e Montepulciano.
    Resta da decidere quale possa essere la migliore ubicazione
  della sede della sezione distaccata.  Ovviamente la scelta deve
  cadere su una località facilmente raggiungibile sia per
  ferrovia sia attraverso la rete autostradale, e che si trovi
  nella posizione più centrale possibile rispetto agli altri
  tribunali della sezione distaccata.
    La stessa geografia della zona porta a concludere che fra
  Massa Carrara, Livorno, Lucca, Pisa e Grosseto, è proprio la
  città di Pisa che risponde alle migliori condizioni.
    Inoltre, Pisa è sede di importanti istituzioni, la sua
  università degli studi è una delle migliori d'Italia; è sede
  della Scuola normale superiore; ultimo come data di
  istituzione, ma non certo per la qualità dell'insegnamento, il
  collegio medico giuridico, ora scuola di perfezionamento di
  studi universitari che da decenni contribuisce ad elevare il
  già alto livello degli studi pisani.
    Per tutti i motivi sin qui esposti, che fotografano una
  realtà sociale, con le luci del suo dinamismo dovuto
  all'intraprendenza dei suoi cittadini, e con le ombre di una
  giustizia, impantanata dai carichi di lavoro, reiteriamo la
  proposta e chiediamo agli onorevoli colleghi il loro voto
  favorevole alla presente proposta di legge.
 
DATA=940418 FASCID=DDL12-237 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0237 TOTPAG=0004 TOTDOC=0006 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=009 PAGFIN=0002 RIGFIN=060 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=023700 00 FASCIDC=12DDL0237 SORTNAV=0023700 000 00000 ZZDDLC237 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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