| Onorevoli Colleghi! -- Le associazioni combattentistiche
hanno più volte manifestato la loro indignazione per la
diversa datazione della celebrazione del 4 novembre: a ragion
veduta, considerandolo come fattore riduttivo di tale
ricorrenza gloriosa, a suo tempo, nel ricordo degli italiani
ed ancora tale per chi nutre amor di patria.
La diversa datazione della celebrazione del 4 novembre non
ha ragione di sussistere né storicamente, né logicamente,
perché non può cambiare una realtà già acquisita nel ricordo
di tanti generosi, dei loro familiari, dei loro discendenti e,
soprattutto, dei nostri giovani che cercano dei valori nei
quali credere sui libri di storia e nel racconto degli
anziani. A tal proposito, anzi, sarebbe altamente educativa
la partecipazione degli allievi delle diverse scuole
alle celebrazioni.
Perché, dunque, non restituire a tale celebrazione la
dignità che le compete, riportandola al 4 novembre?
Crediamo che gli onorevoli colleghi riusciranno a calarsi
nello spirito di siffatta proposta, ponendo anche attenzione
all'attività benemerita delle Forze armate e senza trascurare
il fatto che anche per altre feste di carattere religioso si è
proceduto al ripristino della tradizionale datazione.
Per valorizzare le nostre più libere tradizioni, per
restituire dignità alle forze armate e indicare il sentimento
di amor di patria al popolo italiano ed alle generazioni che
verranno, affidiamo alla vostra sensibilità, onorevoli
colleghi, il recupero di detta celebrazione!
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