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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


3709
DDL0260-0002
Progetto di legge Camera n. 260 - testo presentato - (DDL12-260)
(suddiviso in 3 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C260. TESTIPDL
...C260.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC260 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Durante gli anni della contestazione
  venne coinvolta anche l'immagine dell'esercito italiano, già
  degradato dalla acrimoniosa campagna antimilitarista promossa
  dai partiti della sinistra.
    I Governi che si succedettero in quei decenni, rendendosi
  partecipi della filosofia allora corrente, e pensando che
  l'uniforme operasse una sorta di condizionamento psicologico
  sul comportamento della classe militare più giovane, ritennero
  opportuna l'abrogazione della normativa che imponeva l'uso
  della divisa anche nelle ore di libera uscita.
    Questo, noi riteniamo, ha contribuito ad una certa
  rilassatezza dei costumi militari, sia all'interno sia
  all'esterno delle caserme, e ad oscurare l'immagine nazionale
  ed internazionale della nostra classe militare.
    Nella attuale fase storica, in cui si vuole riguadagnare la
  fiducia ed il rispetto dell'opinione pubblica verso le nostre
  forze militari mediante un rinnovamento tendente a favorire un
  certo risultato qualitativo più che quantitativo,
  l'obbligatorietà della divisa nelle ore di libera uscita può
  contribuire notevolmente a tale processo di rinnovamento.
    Crediamo sinceramente nello sviluppo morale e nel
  sentimento civile del nostro esercito e nella possibilità di
  elevare a più alto rango la classe militare italiana davanti
  agli occhi dell'intera comunità, così che la presenza di
  giovani militari non sia più motivo di imbarazzo, bensì di
  sicurezza e di orgoglio.
    I giovani militari non devono infatti dimenticare che anche
  nelle ore di libera uscita essi sono tenuti al rispetto di
  certe regole di condotta, militari ancorché civili.
 
                               Pag. 2
 
    E' opportuno avere la possibilità di fare distinzione tra i
  diversi corpi d'arma, nonché tra i militari ed i comuni
  cittadini, sia in circostanze onorevoli quanto
  disonorevoli.
    Inoltre, in previsione di un esercito integrato europeo, la
  cultura e le tradizioni militari italiane non si devono
  confondere con quelle degli altri Stati europei.
    Gli italiani non devono dimenticare che la sicurezza e
  l'integrità dello Stato è comunque affidata al valore ed al
  coraggio delle nostre Forze armate.
    Nelle nostre città, e più generalmente in quelle delle
  cosiddette "regioni a rischio", deve poi essere visibile,
  anche nei giovani militari di leva, la presenza dello Stato: è
  un contributo che i giovani di leva debbono responsabilmente
  dare alla società, nel momento in cui questa è aggredita dai
  fenomeni malavitosi e di criminalità.
    Per queste valutazioni, proponiamo che l'attuale normativa
  in materia sia modificata nel senso di ripristinare
  l'obbligatorietà per i giovani di leva dell'uso della divisa
  nelle ore di libera uscita.
 
DATA=940518 FASCID=DDL12-260 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0260 TOTPAG=0003 TOTDOC=0003 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=007 PAGFIN=0002 RIGFIN=021 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=026000 00 FASCIDC=12DDL0260 SORTNAV=0026000 000 00000 ZZDDLC260 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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