| Onorevoli Colleghi! -- Sottoponiamo al vostro esame la
presente proposta di legge inerente la statalizzazione
dell'Accademia ligustica di belle arti di Genova.
Questa proposta nasce dall'esigenza ormai improcrastinabile
di dotare la Liguria, come oramai è avvenuto da diversi anni
per tutte le altre regioni italiane, di un'accademia di Stato
che sia all'altezza della regione.
A tutti è noto il valore storico di questa accademia,
fondata nel 1751, che ha sempre costituito un punto di
riferimento culturale importantissimo per la Liguria. Ma oltre
al valore della tradizione, oggi si impone il sempre crescente
numero delle iscrizioni dei giovani aspiranti agli studi
artistici di ordine superiore e ciò, particolarmente,
a seguito dei decreti 2 marzo 1972 e successive
modificazioni, e 12 maggio 1979, con i quali il Ministro della
pubblica istruzione ha legalmente riconosciuto i corsi
dell'Accademia ligustica.
Non si può, inoltre, ignorare che in Liguria esistono ben
quattro licei artistici, di cui due statali (Genova e Savona),
nonché un'istituto d'arte a Chiavari, il che ci sembra
sufficientemente indicativo di una popolazione scolastica di
notevole consistenza, indirizzata verso gli studi
artistici.
L'impegno finanziario con cui gli enti locali hanno, sino
ad oggi, sostenuto le notevoli iniziative dell'Accademia
ligustica per realizzare corsi efficienti che rispondessero
alle esigenze di una completa formazione
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degli studenti è indubbiamente oneroso per le finanze
locali e insufficiente a garantire il necessario livello dei
corsi. Va, in merito, tenuto presente che, in base al già
menzionato decreto ministeriale del 2 marzo 1972, questi corsi
hanno una precisa valenza di compiti istituzionali dello
Stato, quindi non rappresentano più quello che un tempo si
poteva definire "aspetto della cultura locale".
Per quanto concerne i locali atti ad un soddisfacente
funzionamento dell'Accademia statale, con il trasferimento
della civica biblioteca Berio dagli attuali locali nel Palazzo
dell'Accademia a quelli nel ristrutturato Palazzo dell'ex
vecchio seminario, si libereranno spazi atti all'espandersi -
direi quasi fisologico - dell'Accademia e, nel contempo,
l'edificio riacquisirà totalmente la sua storica
destinazione.
Pertanto, onorevoli colleghi, la proposta di legge che
viene sottoposta al vostro esame ed alla vostra approvazione
ha il preciso scopo di sanare una situazione decisamente
penalizzante la Liguria. Inoltre, qualsiasi ritardo potrebbe
pregiudicare il buon funzionamento dell'Accademia e
l'ulteriore sviluppo, di questa istituzione. Conseguentemente
riteniamo che la proposta di legge abbia in sé un evidente
carattere d'urgenza.
La proposta di legge si compone di 6 articoli: gli articoli
1, 2, 3 e 4 concernono il trasferimento allo Stato
dell'Accademia ligustica, del personale e del materiale
didattico, l'articolo 5 la previsione della spesa. Con
l'articolo 6, infine, viene dettata la necessaria norma
transitoria per regolare la posizione degli studenti
dell'Accademia ligustica nel momento della sua
statalizzazione.
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