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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


3978
DDL0289-0002
Progetto di legge Camera n. 289 - testo presentato - (DDL12-289)
(suddiviso in 7 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C289. TESTIPDL
...C289.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC289 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- L'abnorme sviluppo del trasporto
  privato, come principale fattore di mobilità nelle aree
  urbane, è una delle cause di alterazione dell'ambiente e della
  qualità della vita, con gravi danni per la salute.
    La crescita dei livelli di inquinamento atmosferico ed
  acustico rappresenta il più evidente segno di questa deteriore
  situazione in cui siamo costretti a vivere.
    Da più parti si levano voci che chiedono l'introduzione di
  radicali modificazioni rispetto a questo modello, perché non è
  possibile ritenere che il problema venga risolto con le misure
  di emergenza o attraverso i decreti "antismog" ed i pur
  necessari piani di disinquinamento.
    La via del risanamento passa attraverso lo sviluppo del
  trasporto pubblico e di altre forme di mobilità di massa,
  alternativi
  all'uso dei mezzi privati, quali i sistemi di
  parcheggio e di scambio tra auto e mezzo pubblico finalizzati
  alla chiusura dei centri storici e delle aree urbane più
  densamente popolate, le metropolitane leggere, la
  riconversione all'elettricità dei trasporti pubblici,
  l'integrazione del trasporto pubblico urbano con le ferrovie,
  il rilancio delle ferrovie locali, le scale mobili e i nastri
  trasportatori, gli erogatori di energia ed i posteggi per le
  auto elettriche, le piste ciclabili ed ogni altra forma di
  trasporto collettivo.
    Occorre un impegno straordinario dello Stato in questa
  direzione, innanzitutto attraverso l'introduzione di massicci
  finanziamenti a carattere permanente.
    La presente proposta di legge ha lo scopo di istituire un
  "fondo per lo sviluppo del trasporto pubblico e della
  mobilità
 
                               Pag. 2
 
  di massa", da ripartire tra le regioni in proporzione
  ai rispettivi consumi annui di benzine e gasolio per
  autotrazione e da utilizzare, da parte di queste,
  esclusivamente per spese di investimento sulla base di precise
  norme di programmazione.
    Il fondo viene alimentato da un aumento del prezzo di
  questi carburanti di lire 50 a litro.  Va sottolineato che
  questo aumento riassorbe la sovrimposta sui carburanti che le
  regioni hanno la facoltà di introdurre fino ad un massimo di
  lire 30 a litro: la proposta di legge, infatti, prevede
  l'abrogazione delle norme relative a questa sovrimposta.
    Sulla base dei calcoli fatti sul consumo annuo di benzine e
  gasolio per autotrazione
  del 1991 (rispettivamente 20,30 miliardi di litri e
  20,08 miliardi di litri), un aumento dell'imposta di
  fabbricazione di 50 lire a litro dà un gettito aggiuntivo di
  circa 1.000 miliardi per la benzina e di circa 1.000 miliardi
  per il gasolio.
    Con la legge avremo, dunque, una somma, stimabile in lire
  2.000 miliardi l'anno (20.000 miliardi in dieci anni), da
  ripartire tra le regioni per incrementare il trasporto
  pubblico e la mobilità di massa.  Una somma rilevante che, se
  ben programmata e tempestivamente investita, consentirà di
  compiere un vero e proprio salto di qualità nello sviluppo dei
  trasporti pubblici e di avviare a soluzione il gravissimo
  problema dell'inquinamento dell'aria.
 
DATA=940420 FASCID=DDL12-289 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0289 TOTPAG=0004 TOTDOC=0007 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=011 PAGFIN=0002 RIGFIN=027 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=028900 00 FASCIDC=12DDL0289 SORTNAV=0028900 000 00000 ZZDDLC289 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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