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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


4071
DDL0300-0002
Progetto di legge Camera n. 300 - testo presentato - (DDL12-300)
(suddiviso in 8 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C300. TESTIPDL
...C300.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC300 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- L'abolizione del Ministero
  dell'agricoltura e delle foreste e la sua trasformazione nel
  Ministero per le risorse agricole, alimentari e forestali ha
  accentuato l'urgenza di una riforma e di una ricollocazione
  del Corpo forestale dello Stato.  Inoltre, varie normative,
  come la legge 8 luglio 1986, n. 349, che affida al Corpo il
  compito di difesa del patrimonio naturalistico italiano, e la
  più recente legge 6 dicembre 1991, n. 394, che gli affida la
  sorveglianza delle aree protette, hanno ulteriormente
  orientato le competenze e le attività del Corpo forestale
  dello Stato verso la conservazione della natura.
    L'utilità del Corpo forestale - in passato per il governo
  del patrimonio forestale e montano, oggi, più in generale, per
  la conservazione della natura - appare
  incontestabile.  Il Corpo è una struttura qualificata, la cui
  formazione ha subìto positive modifiche negli ultimi anni,
  portando la sua cultura da un approccio produttivistico ad una
  consapevolezza della necessità di salvaguardia degli
  ecosistemi.  Inoltre, il Corpo è efficacemente organizzato sul
  territorio, con circa 9.000 uomini ed una forte ed efficiente
  dotazione di mezzi e strutture.
    A questo, va aggiunto che le associazioni ambientaliste
  hanno più volte espresso grandi preoccupazioni circa
  l'attuazione della legge quadro sulle aree protette.  La citata
  legge n. 394 del 1991 è di fatto inattuata, anche perché i
  fondi per la sua attuazione sono stati impiegati in larga
  parte per studi e ricerche che gli ambientalisti e la comunità
  scientifica hanno ravvisato non utili e soprattutto
 
                               Pag. 2
 
  non innovativi rispetto alle conoscenze esistenti e agli
  studi pregressi.  Lo stesso può dirsi per la parte del piano
  triennale dell'ambiente investita per le aree protette.
    Inoltre, in recenti dibattiti, promossi dalle stesse
  associazioni ambientaliste, si è chiesto vivamente il
  trasferimento del Corpo forestale dello Stato al Ministero
  dell'ambiente, anche al fine di supplire alle carenze e alle
  insufficienze gestionali del Servizio conservazione della
  natura dello stesso Ministero dell'ambiente.
    Al di là dell'emergenza legata alla legge sulle aree
  protette, vi sono poi tutti gli
  altri compiti istituzionali del Corpo, non meno importanti e
  non meno significativi per la salvaguardia dell'ambiente.
    La presente proposta di legge, recependo le indicazioni
  provenienti non solo dagli ambientalisti ma anche dalle forze
  sociali, culturali e sindacali operanti a contatto o
  all'interno del Corpo forestale dello Stato, ha lo scopo di
  trasferire il Corpo alle dipendenze funzionali del Ministero
  dell'ambiente, costituendo peraltro una vera e propria
  amministrazione periferica diffusa e radicata sul territorio,
  di cui attualmente il Ministero dell'ambiente è privo.
 
DATA=940420 FASCID=DDL12-300 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0300 TOTPAG=0004 TOTDOC=0008 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=010 PAGFIN=0002 RIGFIN=022 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=030000 00 FASCIDC=12DDL0300 SORTNAV=0030000 000 00000 ZZDDLC300 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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