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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


4140
DDL0305-0002
Progetto di legge Camera n. 305 - testo presentato - (DDL12-305)
(suddiviso in 8 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C305. TESTIPDL
...C305.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC305 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Con la presente proposta di legge si
  intende inserire l'insegnamento della stenografia-trattazione
  parola e testi (ricompresa nella classe di concorso
  A089-LXXXIX) in alcune facoltà ed istituti universitari
  proprio perché tale disciplina, impartita nell'indirizzo di
  studio amministrativo, commercio con l'estero, mercantile
  (Istituto tecnico commerciale statale), turistico (Istituto
  tecnico statale per il turismo), perito aziendale e
  corrispondente in lingue estere (Istituto tecnico statale),
  aziendale e turistico (Istituto professionale di Stato per i
  servizi commerciali e turistici), non è inserita nei piani di
  studio di alcuna facoltà o istituto universitario.  I
  presentatori ritengono altresì opportuna l'introduzione
  dell'insegnamento
  di stenografia-laboratorio testi, nei licei ed istituti
  magistrali statali.
    L'esigenza di inserire l'insegnamento della
  stenografia-laboratorio trattazione parola e testi - classe di
  concorso A089LXXXIX - nei relativi corsi di laurea è dovuta
  all'improrogabile necessità di fornire ad ogni insegnante,
  dalla scuola materna agli istituti secondari superiori, una
  formazione universitaria completa al fine, anche, di eliminare
  l'assurda divisione tra personale docente laureato e
  diplomato.
    Pertanto, non ci si può sottrarre al dovere di compiere
  questo salto di qualità, con una modifica dell'ordinamento
  universitario, che assume un significato particolare per gli
  insegnanti di stenografia-trattamento testi, i quali
  concorrono
 
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  ai compiti formativi che si prefigge la scuola.
    La pedagogia investe ogni attività educativa e didattica e,
  quindi, anche l'insegnamento di stenografia-trattamento
  testidati e informazioni riguarda tutta la formazione e la
  preparazione culturale della persona proprio perché
  "l'insegnamento di stenografia-trattazione parola e testi
  sviluppa le capacità logiche di analisi e di sintesi in
  quanto, attraverso sistemi di scrittura e di linguaggio
  sintetici, tratta la parola e i testi non solo per comprendere
  il loro esatto significato, ma anche e soprattutto, per
  eliminarli di quegli elementi meno essenziali per ridurli ad
  un minimo indispensabile così da produrre la ricostruzione
  logico-linguistica dei periodi nei testi, con corretta
  estetica e punteggiatura, operando con le tecnologie
  informatiche degli stenoterminali".
    Tale disciplina, mediante la strumentazione informatica
  degli stenoterminali, è la riproduzione più evoluta e celere
  della scrittura in quanto i relativi linguaggi fondano la loro
  teoria sui princìpi logicogrammaticali della stenoscrittura, e
  l'azione educativo-didattica, così realizzata, consente allo
  studente, in prospettiva uomo e cittadino, di conoscere,
  comprendere ed interiorizzare la cultura.  La scrittura e la
  stenoscrittura, quindi, sono il risultato grafico di ciò che
  pensiamo e diciamo ma, mentre la scrittura è la riproduzione
  intera del parlato, la stenoscrittura è l'espressione
  sintetica del procedimento logico-verbale.
    L'inserimento degli stenoterminali, nell'attività didattica
  curriculare, consente l'acquisizione di abilità di base quali
  il saper utilizzare il linguaggio scritto e verbale
  riferendosi, in particolar modo, agli elementi significativi
  del discorso verificandone l'aspetto morfologico e sintattico
  delle proposizioni, nei periodi e nei testi.
    Attraverso la forma prosodica si evidenzia, ancora, la
  particolare struttura linguistica dell'insegnamento della
  scrittura-stenoscrittura-laboratorio trattamento
  parolatesti-dati e informazioni con l'uso degli stenoterminali
  sottolineando, soprattutto, la conoscenza degli accenti, delle
  pause, della suddivisione in sillabe nonché della dizione.
    Infatti, per l'esatto computo delle sillabe presenti in un
  testo, è necessario distinguere se la parola è piana,
  sdrucciola o tronca e, al fine di produrre una corretta
  transcodificazione, si deve considerare, anche, la
  suddivisione dei vocaboli in sillabe, la presenza delle vocali
  plurime che determinano i dittonghi, i trittonghi e gli iati
  proprio per effettuare una buona dizione ritmica.
    L'espressione verbale, inoltre, non deve essere eseguita
  sillabando bensì su base logico-intonativa rispetto all'esatta
  pronunzia, mentre la forma ortografica indica il modo di
  scrivere corrispondente alle regole grammaticali e di
  punteggiatura.
    Difatti, la punteggiatura svolge un importante ruolo
  perché, attraverso i suoi tratti di interpunzione, guida la
  sillabazione e la successione fonica al fine di fissare pause
  o precisare particolari impostazioni di voce sottolineando,
  con scopi espressivi ben precisi, alcune parole piuttosto che
  altre.
    L'insegnamento della scrittura-stenoscrittura-laboratorio
  trattamento parola-testi-dati e informazioni potenzia
  l'intelligenza che formula il pensiero, l'abilità
  linguistico-stenoscrittoria, il sistema neuromuscolare e
  psichico, in quanto l'utilizzo delle tecnologie informatiche
  degli stenoterminali produce un movimento espressivo delle
  ossa, dei muscoli nonché dei nervi della mano e delle dita,
  collegato con quello dell'avambraccio e del braccio, in
  relazione con i centri nervosi superiori corticali e
  subcorticali, in stretta coordinazione rapida con l'interità
  organica e psichica.
    Quanto sopra è finalizzato ad una attività
  didattico-interdisciplinare che favorisce l'acquisizione di
  abilità di base mediante la continua interazione con le aree
  disciplinari linguistiche, scientifiche, tecnologiche ed
  informatiche.
    La stenoscrittura-trattamento testi abitua a trattare
  diversi linguaggi che assumono aspetti specifici dovuti,
  anche, alla presenza di vocaboli tecnici o riferiti a scelte
  grafiche proprio perché si attiene
 
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  rigorosamente alle norme scrittorie, morfologiche, lessicali
  ed etimologiche, per la conoscenza e la trasmissione della
  cultura.
    L'attività didattica della scrittura termina il suo compito
  quando deve affrontare l'incarico di prendere appunti dando
  ampio spazio alla stenoscrittura, non solo per riprodurre
  integralmente il parlato, ma, anche, per effettuare le
  interviste o la resocontazione oppure, ancora, redigere un
  verbale.
    Tale obiettivo, quindi, si persegue attraverso
  l'insegnamento di stenografia con l'utilizzo, anche, degli
  stenoterminali capaci di elaborare parole e testi, in  real
  time,  con corretta estetica e punteggiatura.
    L'estetica dei testi, sia in caratteri stenografici che
  ordinari, non è solo l'aspetto formale di collocare
  giustamente la data, il titolo o l'abitudine di andare a capo,
  ma è, soprattutto, una necessità espressiva vera e propria.
    Andare a capo, infatti, indica una capacità di riflessione
  del pensiero ed assume un preciso significato quando si tratta
  di elaborare un testo, di saperlo riaggiustare a livello
  linguistico apprezzabile.
    La stenoscrittura-trattazione parola e testi, pertanto,
  inserendosi concretamente e dinamicamente nella programmazione
  educativo-didattica pluri-interdisciplinare, risulta essere
  una delle tecniche più potenti di alfabetizzazione
  culturale.
    La stenoscrittura-trattamento parola e testi mette in moto,
  attraverso la sintesi del suo linguaggio, un alto grado di
  concentrazione e di attivazione dei processi mentali e motori
  al fine di ridurre l'espressione verbale e di riprodurla in un
  idioma ordinario di analisi corretta sviluppando, così, le
  abilità linguistiche proprio per prospettare, anche,
  stages  aziendali e di ricerca per una scuola sempre più
  raccordabile alla realtà socio-economica del territorio.
    La disciplina laboratorio trattamento testi non deve essere
  intesa come una "tecnica dell'automatizzazione" bensì come la
  manifestazione della linguistica e della cultura in genere,
  che, mediante la stenoscrittura con la tecnologia informatica
  degli stenoterminali, fa acquisire le abilità di base e la
  transcodificazione di parole-testi-dati e informazioni in
  tempo reale.
    Tale strumentazione informatica, con un numero ridotto di
  tasti rispetto a quelli disposti sugli attuali  computer,
  consente un minor dispendio di energie proprio per la relativa
  posizione ergonomica della tastiera che, applicando il metodo
  sillabico, può essere insegnato, nelle scuole pubbliche, in
  base al regio decreto 31 agosto 1910, n. 821, nonché al
  decreto del Presidente della Repubblica 21 settembre 1955, n.
  1089, mentre il decreto del Presidente della Repubblica 21
  luglio 1960, n. 985, stabilisce che l'insegnamento della
  stenografia è impartito negli istituti professionali di
  Stato.
    Il Ministro della pubblica istruzione, inoltre, in data 13
  novembre 1986, con protocollo n. 007580, ha indicato nella
  disciplina "trattamento della parola e del testo" la
  stenografia al  computer  (professor Rosario Leone -
  Formatore ed esperto - dall'opera in due volumi "Didattica
  della stenografia - Laboratorio trattamento parola - Testi -
  Dati - Data base - Trattamento informazioni" - Edizioni C.P.E.
  - San Prospero - Modena - 1990-1992).
    L'apporto formativo di questa disciplina è stato
  chiaramente messo in evidenza dal professor Francesco Maria
  Guadalupi, docente universitario del Dipartimento di scienze
  dell'educazione dell'università La Sapienza di Roma, il quale
  ha evidenziato l'apporto che questa disciplina dà al senso
  logico ed allo spirito critico, sul piano della
  simbolizzazione e della transcodificazione.
    Che lo studio della stenografia abbia una grande valenza
  formativa è desunto anche dalle considerazioni e riflessioni
  dell'eurodeputato Luigi Moretti il quale, verificando
  l'efficace azione educativo-didattica attraverso i temi
  predisposti dagli studenti degli istituti tecnici commerciali
  statali e professionali di Stato per i servizi commerciali e
  turistici, partecipanti alla VI edizione della mostra
  nazionale su "La scrittura-stenoscrittura-trattamento
  parola-testi-dati e informazioni - classe di concorso -
  A089-LXXXIX", ha concordato
 
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  sulla validità della programmazione metodologico-didattica
  predisposta dall'esperto Rosario Leone e sulla necessità di
  introdurre l'insegnamento di stenografiatrattazione parola e
  testi nelle facoltà universitarie oltre a farla permanere
  nella scuola secondaria superiore riformata statale.
    Tutto ciò emerge dal Seminario nazionale di
  studi-aggiornamento su "La didattica specifica e trasversale
  dell'insegnamento della scrittura - stenoscrittura -
  trattazione parola e testi, con le tecnologie informatiche
  degli stenoterminali (classe di concorso A089-LXXXIX)"
  debitamente autorizzato dal Ministro della pubblica istruzione
  (autorizzazione ministeriale n. 26067/JR del 10 gennaio 1994,
  svoltosi presso l'Istituto professionale di Stato per i
  servizi commerciali "Piero Sraffa" di Brescia dal 24 al 26
  marzo 1994).
    E' pure il caso di soffermarsi sul rapporto stretto che
  esiste tra l'insegnamento di stenografia e le lingue
  straniere, rapporto che porta vantaggi reciproci
  all'apprendimento delle stesse discipline, ma soprattutto alla
  persona che le conosce, così come la docenza di stenografia si
  raccorda alla filologia e alla linguistica moderna.
    Si tratta, quindi, di organizzare in modo approfondito ed
  organico, a livello universitario, lo studio dei sistemi di
  scrittura e di linguaggio sintetici applicati alla lingua
  italiana, alle lingue straniere e agli stenoterminali per
  quanti vorranno dedicarsi all'attività educativa e didattica
  nella scuola.
    Sono questi i più significativi motivi per i quali si
  auspica che la presente proposta di legge venga sollecitamente
  esaminata e approvata.
 
DATA=940420 FASCID=DDL12-305 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0305 TOTPAG=0008 TOTDOC=0008 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=013 PAGFIN=0004 RIGFIN=031 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=4 SORTRES= SORTDDL=030500 00 FASCIDC=12DDL0305 SORTNAV=0030500 000 00000 ZZDDLC305 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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