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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


4186
DDL0312-0002
Progetto di legge Camera n. 312 - testo presentato - (DDL12-312)
(suddiviso in 8 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C312. TESTIPDL
...C312.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC312 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Il problema del traffico veicolare e
  della sua espansione richiede un impegno sempre più pressante
  da parte delle amministrazioni comunali al fine del controllo
  della sicurezza stradale, della repressione di comportamenti
  vietati dal codice della strada, nonché dell'educazione
  stradale.
    Ciò ha comportato negli ultimi anni la necessità di
  ampliare, anche da parte dei comuni di minor ampiezza
  demografica, l'organico della locale polizia municipale o del
  corpo dei vigili urbani.
    Si aggiunga poi per i comuni di medie e grosse dimensioni
  la tendenza ad utilizzare gli agenti di polizia municipale per
  compiti complementari alle forze dell'ordine, al fine della
  prevenzione della microcriminalità.  Risulta infatti prendere
  più consistenza l'idea del "vigile di quartiere" come primo e
  immediato riferimento del cittadino per segnalare episodi di
  criminalità urbana  (racket,  estorsioni, turbative
  dell'ordine pubblico).
    Come è noto, l'arruolamento degli agenti di polizia
  municipale avviene tramite concorso pubblico a cui si può
  accedere con il requisito della minima età di 18 anni.
    La proposta di legge che sottoponiamo alla vostra
  attenzione nasce dalle anomalie segnalate in diversi comuni,
  allorché vengono
 
                               Pag. 2
 
  banditi i concorsi pubblici per entrare a far parte dei
  corpi di vigilanza urbana o di polizia municipale.
    Tali anomalie consistono nella situazione assurda, ed
  economicamente svantaggiosa per i comuni stessi, in cui
  vengono a trovarsi i candidati più giovani che non hanno
  ancora adempiuto agli obblighi di leva.  Questi ultimi,
  superato il concorso con esito favorevole e regolarmente
  assunti, devono ancora assolvere agli obblighi di leva.
    In particolare:
    1) i suddetti candidati, qualora superino la selezione,
  vengono assunti, e dopo circa tre mesi di corso specialistico
  sono inseriti a tutti gli effetti nel corpo di vigilanza
  urbana.
    Successivamente però, avendo ricevuto la cartolina
  precetto, vengono messi in aspettativa dal comune e partono
  quindi per effettuare il servizio di leva;
    2) i medesimi poi, dopo dodici mesi di servizio militare,
  rientrano nell'organico
  dei vigili urbani del comune di appartenenza.
    I comuni, pur avendo una copertura in organico,
  materialmente non possono disporre dei neo-assunti nel periodo
  di chiamata alle armi, con conseguenze problematiche per
  l'efficienza di impiego del corpo per i compiti istituzionali
  e complementari.
    Si ritiene pertanto, considerando l'importanza dei compiti
  assolti dai corpi di polizia municipale, che il servizio da
  essi svolto per la collettività, possa essere equiparato al
  servizio di leva.
    Con la presente proposta di legge non solo si ovvierebbe
  alle anomalie sopra descritte, ma si conseguirebbero anche due
  importanti obiettivi quali l'ottimizzazione della gestione
  degli organici e un notevole risparmio di risorse finanziarie
  da parte dei comuni, secondo quanto previsto dall'articolo
  5.
    Siamo fiduciosi nell'attenzione del Parlamento e confidiamo
  in una sollecita approvazione della nostra proposta di
  legge.
 
DATA=940421 FASCID=DDL12-312 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0312 TOTPAG=0004 TOTDOC=0008 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=016 PAGFIN=0002 RIGFIN=038 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=031200 00 FASCIDC=12DDL0312 SORTNAV=0031200 000 00000 ZZDDLC312 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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