| Onorevoli Colleghi! -- La provincia di Lecce, parte
terminale dell'antica provincia di Terra d'Otranto, si estende
su una superficie di 2.760 chilometri quadrati e comprende una
popolazione di 762.000 abitanti.
La struttura geografica del Salento fa sì che questa
provincia abbia un asse nord-sud di circa 110 chilometri, con
problemi facilmente immaginabili. In tempi in cui i rapporti
tra cittadini ed enti pubblici erano limitati, notevoli
distanze tra comuni e capoluogo di provincia erano anche
giustificabili, ma oggi è sentita l'esigenza di un maggiore
decentramento a livello amministrativo.
E' difficile pensare che in un momento in cui i comuni sono
gravati da nuovi e più pesanti compiti, ci sia una distanza
così marcata tra gli stessi ed il proprio capoluogo.
Nella provincia di Lecce ci sono dei comuni, come Gagliano
del Capo o Castrignano del Capo, che distano circa 70
chilometri da Lecce e ciò crea difficoltà di rapporti e
penalizza, anche a livello turistico ed economico, tutti quei
territori che vivono al margine del Basso Salento.
Negli ultimi anni si è acquisita la coscienza che in questa
estrema parte della Puglia si viva più lontani, non solo dagli
organismi centrali, ma anche da quelli periferici, come la
provincia, e si vorrebbe che ad una realtà più omogenea
corrispondesse un proprio ente provinciale che ne capisse i
problemi, risolvesse le difficoltà, sviluppasse le risorse.
Oggi molte di tali aspirazioni e prospettive vengono
mortificate anche da una presenza dello Stato che si sente
sempre più lontana e molti comuni dell'estremo Salento si
sentono periferia di una
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provincia che è già periferica essa stessa, con conseguenze
facilmente immaginabili, e ciò è comprensibile in un contesto
dove mancano efficienti mezzi di trasporto pubblico sia su
strada che per ferrovia.
D'altra parte, i contatti con il capoluogo sono e devono
essere più frequenti, dati i massicci spostamenti quotidiani
verso la città di Lecce con un traffico che non ha niente da
invidiare, per congestione ed inquinamento, a quello delle più
grandi e popolose città del nord.
Si pensi che la provincia di Lecce è tra quelle con il
maggior numero di comuni (96) e ciò dovrebbe essere un altro
elemento a favore di uno sdoppiamento della stessa.
Una linea di divisione si può individuare nell'asse
Gallipoli-Maglie-Otranto, che comprende una superficie di
1.203 chilometri quadrati, per una popolazione di 327.942
abitanti. La distanza tra Santa Maria di Leuca e Maglie è di
40 chilometri e circa 35 quella tra Otranto e Gallipoli.
Tale territorio presenta uniformità economica, storica e
culturale e potrebbe proficuamente proiettarsi verso un futuro
di notevole progresso se una provincia creata
nel suo ambito divenisse la forza trainante di tutte le sue
risorse, che sono tante, ma che attualmente sono espresse solo
a livello potenziale (turismo, piccola industria, artigianato,
agricoltura).
Tra i vari comuni di questo comprensorio si indica Tricase
come capoluogo di provincia perché, pur essendo leggermente
decentrata a livello geografico, ormai da decenni è il punto
di riferimento per tutto il Capo di Santa Maria di Leuca.
Tricase ha una notevole estensione territoriale, un più
alto numero di abitanti, possiede la maggior parte degli
uffici periferici della provincia di Lecce, è sede di
ospedale, pretura, sezione dell'INPS, unità sanitaria locale,
distretto scolastico, eccetera. Inoltre a Tricase sono ubicate
le scuole più importanti (liceo scientifico, liceo classico,
istituto magistrale, istituti professionali, eccetera). Questo
comune è il centro economico e finanziario del Capo di Leuca
ed uno dei principali centri turistici ed inoltre vanta una
secolare tradizione di impegno culturale e politico.
Per tutti i motivi fin qui esposti si chiede la istituzione
della provincia di Tricase.
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