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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


4328
DDL0330-0002
Progetto di legge Camera n. 330 - testo presentato - (DDL12-330)
(suddiviso in 9 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C330. TESTIPDL
...C330.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC330 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Il patrimonio artistico del Salento
  ha urgente ed impellente bisogno di essere sistemato,
  recuperato e valorizzato.
    Non avendo avuto negli anni contributi specifici, si nota
  un estremo degrado negli edifici e nelle ville che destano lo
  stupore di chi viene a visitare questa terra, purtroppo,
  bruciata dal sole e abbandonata a se stessa.
    E questa non è solo una amara constatazione, perché è
  sufficiente leggere il  New York Times  del mese di aprile
  1991, che dedica ben sei pagine al Basso Salento, per rendersi
  conto della realtà.
    "Segui la tua immaginazione verso posti lontani, con nomi
  dal suono sconosciuto: come il Salento, un angolo remoto del
  Sud Italia, ricco di architettura barocca, terra rossa e di
  ulivi".
    Così l'articolo continua illustrando suggestive immagini
  delle ville moresche di Santa Maria di Leuca, di Santa Cesarea
  e di Santa Caterina, delle "paiare", casette o trulli di
  pietre risalenti ad epoca megalitica, e poi delle ville di
  Castro "la cui atmosfera è ancora greca", di Gallipoli e di
  altri centri.
    Ma purtroppo tali immagini suggestive, che hanno attratto i
  giornalisti americani, sono deturpate dal totale abbandono e,
  spesso, le incantevoli ville sono circondate da sterpaglie
  molto pericolose.
    A volte le costruzioni possono anche costituire motivo di
  pericolo perché alcune sono addirittura cadenti.
    Ed ecco perché è indispensabile un immediato intervento
  dello Stato per sanare, nel più breve tempo possibile, una
  situazione che, lasciata allo stato attuale, potrebbe
  irreversibilmente degenerare.
 
                               Pag. 2
 
    Tale intervento costituirebbe anche un proficuo modo di
  investimento per impegnare valida manodopera, alleviando in
  parte il grave problema della disoccupazione esistente nel
  Sud.
    Occorre infatti investire non solo per il risanamento delle
  ville salentine, ma anche per il recupero di altri reperti di
  civiltà antica, quali le "paiare", le torri ecc., che
  provocano l'ammirazione e lo stupore non solo del visitatore
  colto, ma
  anche del comune turista che ne resta estasiato.
    Il recupero delle ville salentine dovrebbe essere un
  coronamento delle bellezze naturali del Salento, del suo mare
  "color ametista" e della sua struttura architettonica, che il
  giornalista del  New York Times  fa precedere ad
  interessanti itinerari turistici dell'Indonesia, della Bassa
  California, del Coteboy e di Stoccolma.
 
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