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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


4411
DDL0343-0002
Progetto di legge Camera n. 343 - testo presentato - (DDL12-343)
(suddiviso in 3 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C343. TESTIPDL
...C343.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC343 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- L'articolo 150 del codice penale
  (Morte del reo prima della condanna) è stato investito da
  questione di legittimità costituzionale ritenuta, però,
  manifestamente infondata in quanto il termine "reo" in tale
  articolo non ha affatto il significato di "colpevole" e non è
  pertanto in contrasto col precetto dell'articolo 27 della
  Costituzione (presunzione di innocenza: Corte costituzionale,
  25 aprile 1965, n. 35).
    Tuttavia esiste indubbiamente un serio problema di
  coordinamento in relazione all'articolo 129 del codice di
  procedura penale, secondo comma, laddove si prevede che:
  "Quando ricorre una causa di estinzione del reato, ma dagli
  atti risulta evidente che il fatto non sussiste o che
  l'imputato non lo ha commesso o che il fatto non costituisce
  reato o non è previsto dalla legge come reato, il giudice
  pronuncia sentenza di assoluzione o di non
  luogo a procedere con la formula prescritta".
      Quid iuris  nel caso non esista ancora la cosiddetta
  prova evidente che il fatto non sussiste o che l'imputato non
  lo ha commesso o che il fatto non è preveduto dalla legge come
  reato, se l'imputato premuore alla sentenza?
    La vecchia giurisprudenza aveva elaborato il principio
  secondo cui "accertata la morte dell'imputato, il reato deve
  dichiararsi estinto, non potendosi far luogo ad alcuna
  indagine di merito diretta ad accertare che il fatto non
  costituirebbe reato".
    La soluzione, è chiaro, non poteva soddisfare perché non
  era spiegato quale reato si estingueva, se lo stesso non era
  né poteva essere accertato.  Tanto comportava l'inaccettabilità
  della dizione "reo" per un reato, come si è visto, non
  accertato né accertabile.  L'orientamento attuale
 
                               Pag. 2
 
  (1ha sezione penale della Cassazione) ha stabilito moderna,
  intelligente interpetrazione (vedi la sentenza depositata il 7
  aprile 1992, in procedimento detto del "clan dei catanesi" a
  Torino; autorità giudiziaria gravata, 1ha sezione corte di
  assise d'appello di Torino).
    Il sistema potrebbe trovare maggiore armonia, non soltanto
  formale ma sostanziale per i corollari che inevitabilmente ne
  conseguono con la seguente proposta di legge, che si sottopone
  alla vostra approvazione, convinti che, nel caso, il lessico
  corrisponda alla tecnica e alla logica.
 
DATA=940426 FASCID=DDL12-343 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0343 TOTPAG=0003 TOTDOC=0003 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=008 PAGFIN=0002 RIGFIN=011 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=034300 00 FASCIDC=12DDL0343 SORTNAV=0034300 000 00000 ZZDDLC343 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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