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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


4418
DDL0345-0002
Progetto di legge Camera n. 345 - testo presentato - (DDL12-345)
(suddiviso in 6 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C345. TESTIPDL
...C345.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC345 ZZ12 ZZRL ZZPR
   Onorevoli Colleghi! -- La presente proposta di legge, che
  riproduce integralmente sia nella relazione sia
  nell'articolato una iniziativa legislativa già avanzata nella
  VI legislatura dall'onorevole Santagati, si prefigge di
  conseguire l'allargamento del circondario del tribunale di
  Modica.
    "Detto tribunale - affermava il collega Santagati - quale
  amplissima circoscrizione giudiziaria, fu istituito nel secolo
  XIV e durante la vita della medioevale contea, funzionavano,
  nel capoluogo, i tre gradi di giurisdizione che si
  articolavano attraverso la Bassa, Media e Alta corte di
  giustizia.  Nei secoli successivi, Modica mantenne sempre un
  ruolo preminente, quale centro giudiziario di primaria
  importanza e sede stabile della Gran corte criminale.
    Raggiunta l'unità d'Italia, in seno alla estesissima
  provincia di Siracusa, di cui faceva parte, Modica (che era
  anche sede di sottoprefettura) mantenne il tribunale con più
  sezioni, nonché sempre in pianta stabile, la corte di assise,
  con un circondario che comprendeva l'intera attuale provincia
  di Ragusa.  Questo stato di cose perdurò fino al 1928, anno nel
  quale, dato che Ragusa era stata eretta a capoluogo di
  provincia, il tribunale di Modica venne dimezzato, sicché una
  delle sue sezioni diede vita al tribunale di Ragusa.
    Nonostante il notevole ridimensionamento, il tribunale di
  Modica ha continuato ad assolvere con grande dignità e
  prestigio la sua insostituibile funzione regolatrice,
  mantenendo del tutto inalterato il retaggio di preparazione,
  correttezza ed elevatezza che hanno sempre contraddistinto
 
                               Pag. 2
 
  il Foro locale, in cordiale collaborazione con i
  valenti magistrati, che si sono via via succeduti.
    Ora, in attesa della preannunciata ristrutturazione delle
  circoscrizioni giudiziarie, il cui  iter  legislativo è
  però complesso e prolisso, si ravvisa di provvedere con
  sollecitudine all'allargamento dell'attuale circondario, per
  le seguenti ragioni:
      1) perché la zona costiera, che va da Donnalucata (e cioé
  dal confine fra il territorio di Ragusa e quello di Scicli) a
  Capo Passero, è da considerarsi come un  continuum
  omogeneo, sia dal punto di vista economico, sia dal punto
  di vista sociale.  In effetti, la nota peculiare offerta da
  tali zone, è rappresentata oltre che dalle affinità di
  costumi, dalle colture in serra, mentre va sempre più
  sviluppandosi il turismo, negli incantevoli centri di
  villeggiatura che si snodano lungo tutta la fascia del
  litorale.  In particolar modo, Marina di Modica, può ormai
  considerarsi un luogo di soggiorno inserito nei grandi
  itinerari internazionali.  Eguale omogeneità va riscontrata sia
  per le caratteristiche economiche sia per quelle
  etnico-sociali;
      2) perché sia la zona industriale di Ragusa, sia il
  nucleo industriale di Modica e Pozzallo, finiranno con il
  gravitare, come è facile prevedere, sul porto di quest'ultimo
  centro, in prossimità del quale svolge la propria attività il
  cementificio della AZASI;
      3) perché lo sviluppo della rete viaria, già ben avviato,
  che sarà completato dal notevole tratto della autostrada
  Siracusa-Ragusa-Gela e dalla camionale Pozzallo-Ragusa-Catania
  e che ricadrà nel triangolo Modica-Donnalucata-Capo Passero,
  si presenta come efficacissimo strumento
  per il potenziamento di iniziative ad alto livello
  produttivo per l'incremento di rapporti commerciali, culturali
  ed industriali.
    Pertanto, più che l'opportunità si appalesa la necessità di
  inquadrare su più ampie basi l'assetto giudiziario dell'intera
  zona, associando ai comuni, che attualmente formano il
  circondario del tribunale di Modica, quelli di Rosolini e di
  Pachino.
    In queste coordinate prospettive va collocato il sollecito
  accoglimento da parte del Ministero di grazia e giustizia
  della istanza, a suo tempo inoltrata dal sindacato forense di
  Modica, per la costruzione del nuovo palazzo di giustizia, cui
  Modica ha incontestabile diritto, non solo per le sue
  tradizioni giudiziarie e culturali e come rinomato centro di
  studi, che le fecero meritare il titolo di "Atene del
  Siracusano", ma anche per il ruolo di primissimo piano, che è
  chiamata a svolgere, come centro di convergenza e di
  propulsione di interessi ed esigenze in continua evoluzione,
  della larga zona della Sicilia sud-orientale sopra
  indicata.
    Per tutte queste valide ragioni si sottopone alla vostra
  responsabile attenzione, onorevoli colleghi, l'allegato testo
  della presente proposta di legge, confidando in una vostra
  sollecita approvazione".
    Così il collega Santagati.  Ne onoriamo il ricordo
  riproponendo una iniziativa opportuna e civile.  Per continuare
  operando.
    Nell'interesse di popolazioni non abituate a gridare e
  purtroppo mal ripagate in tempo di otite epidemica.  Onorevoli
  colleghi, il problema non è nominalistico: è atto dovuto per
  chi poco ha avuto.  Contiamo su urgenti sensibilità.
 
DATA=940426 FASCID=DDL12-345 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0345 TOTPAG=0004 TOTDOC=0006 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=007 PAGFIN=0002 RIGFIN=063 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=034500 00 FASCIDC=12DDL0345 SORTNAV=0034500 000 00000 ZZDDLC345 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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