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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


4470
DDL0353-0020
Progetto di legge Camera n. 353 - testo presentato - (DDL12-353)
(suddiviso in 24 Unità Documento)
Unità Documento n.20 (che inizia a pag.15 dello stampato)
...C353. TESTIPDL
...C353.
...PROPOSTA DI LEGGE -- CAPO I PRINCI'PI GENERALI
Art. 18.
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC353 ZZ12 ZZPD ZZPR
            (Incompatibilità derivante da vincoli
             di parentela, coniugio o affinità).
      1.  I magistrati che siano tra loro legati da vincoli di
  coniugio, ovvero di parentela o di affinità fino al terzo
  grado non possono far parte dello stesso ufficio
  giudiziario.
    2.  Il magistrato non può inoltre esercitare le funzioni:
      a)  nell'ufficio dinanzi al quale svolge
  abitualmente la professione forense un parente in linea retta
  all'infinito ovvero in linea collaterale sino al secondo
  grado, il coniuge o affine in linea retta, salvo che il
  Consiglio superiore della magistratura accerti, in relazione
  al numero dei componenti l'ufficio, che le rispettive attività
  sono assolutamente distinte;
      b)  nell'ufficio avente competenza circoscritta al
  territorio in cui un suo parente in linea retta all'infinito
  ovvero in linea collaterale fino al secondo grado, il coniuge
  o un affine in linea retta venga imputato di un delitto per il
  quale la legge stabilisce la pena della reclusione non
  inferiore nel minimo a tre anni, ovvero venga sottoposto a
  procedimento per l'applicazione di una misura di prevenzione,
  sempreché vi siano rapporti, anche di abituale frequenza, con
  l'imputato.  L'incompatibilità permane sino a quando i relativi
  procedimenti pendono dinanzi ad uno degli
 
                              Pag. 16
 
  uffici giudiziari compresi nel distretto della stessa corte
  di appello in cui si trova l'ufficio al quale il magistrato
  appartiene.  Quando il processo penale si conclude con sentenza
  di proscioglimento o di assoluzione o la proposta per
  l'applicazione della misura di prevenzione viene respinta, il
  magistrato che ne faccia domanda può essere destinato
  all'ufficio di provenienza o ad altro della stessa sede anche
  in soprannumero;
      c)  nella sede del suo ufficio quando il coniuge, un
  parente in linea retta all'infinito o in linea collaterale
  fino al secondo grado, ovvero altro parente o affine con lui
  convivente tenga una condotta che, per la natura riprovevole e
  la notorietà, comprometta gravemente la fiducia nella
  imparzialità o nella correttezza della funzione
  giudiziaria.
    3.  Agli effetti del presente articolo al rapporto di
  coniugio è parificata la convivenza di fatto.
 
DATA=940426 FASCID=DDL12-353 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0353 TOTPAG=0018 TOTDOC=0024 NDOC=0020 TIPDOC=P DOCTIT=0003 COMM= PD PAGINIZ=0015 RIGINIZ=013 PAGFIN=0016 RIGFIN=018 UPAG=NO PAGEIN=15 PAGEFIN=16 SORTRES= SORTDDL=035300 00 FASCIDC=12DDL0353 SORTNAV=0035300 000 00000 ZZDDLC353 NDOC0020 TIPDOCP DOCTIT0003 NDOC0003



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