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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


4487
DDL0356-0002
Progetto di legge Camera n. 356 - testo presentato - (DDL12-356)
(suddiviso in 3 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C356. TESTIPDL
...C356.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC356 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Riteniamo doveroso presentare questa
  proposta di legge già sottoposta all'attenzione dei colleghi
  durante la scorsa legislatura.
    L'attualità dei problemi che propone ci induce a ritenere
  che possa completare il suo corso in questa legislatura.
    Con la legge 6 marzo 1976, n. 52, che prevedeva interventi
  straordinari per l'edilizia a favore del personale civile e
  militare della pubblica sicurezza, dell'Arma dei carabinieri,
  del Corpo della guardia di finanza, del Corpo degli agenti di
  custodia (ora Corpo di polizia penitenziaria, con l'entrata in
  vigore della legge 15 dicembre 1990, n.395) e del Corpo
  forestale dello Stato, gli Istituti autonomi per le case
  popolari (IACP) furono autorizzati a costruire abitazioni per
  il sopradetto personale.
    Questo intervento dello Stato, più che doveroso, era
  indispensabile per dare un minimo di tranquillità e sicurezza
  a queste categorie delle forze dell'ordine ed alle rispettive
  famiglie.
    Unica condizione richiesta dalla citata legge, per
  l'assegnazione dell'alloggio, era quella che i concorrenti
  fossero "in attività di servizio".  Le case furono costruite,
  vennero indetti i concorsi e gli alloggi furono assegnati.
    Ora, però, viene segnalato da più parti che gli Istituti
  autonomi per le case popolari stanno notificando, oppure hanno
  già notificato, la revoca dell'assegnazione nei casi in cui
  l'assegnatario dell'alloggio sia andato in pensione, oppure
  nei confronti dei conviventi quando il titolare del contratto
  sia deceduto.
 
                               Pag. 2
 
    Gli Istituti autonomi per le case popolari, con questa loro
  iniziativa - a nostro parere - hanno dato alla legge
  sopracitata una interpretazione errata.  Quando l'articolo 1
  richiede "l'attività di servizio" come ovvia condizione, la
  pone unicamente nel momento in cui l'interessato presenta la
  domanda per l'assegnazione dell'alloggio.
    In nessun altro punto della legge risulta che, una volta
  effettuata l'assegnazione, questa debba essere limitata al
  periodo della "attività di servizio" del personale, anche
  perché una norma del genere, qualora fosse stata prevista,
  avrebbe trasformato le abitazioni nei classici "alloggi di
  servizio" e questo la legge - come appare dal suo contesto -
  non lo ha mai disposto.
    E' vero che nell'articolo 1 è detto che: "tali alloggi
  rimangono in proprietà dello Stato", ma questo inciso riguarda
  unicamente il sottostante rapporto Stato (finanziatore)-IACP
  (costruttore).
    Il rapporto che, invece, ci interessa evidenziare è quello
  che intercorre tra gli Istituti autonomi per le case popolari
  e gli assegnatari, e che si concreta, come dice la stessa
  legge, in un "contratto di locazione
  semplice", cioè in un contratto di diritto privato che viene
  a cessare o per volontà dell'inquilino o per quella del
  proprietario oppure per le cause patologiche proprie dei
  contratti di locazione, e non anche per un evento futuro
  fisiologico, ed oltre tutto prevedibile al momento
  dell'assegnazione dell'alloggio, nella vita di un dipendente
  delle Forze dell'ordine, come è quello della cessazione dalla
  "attività di servizio", del decesso, soprattutto quando tali
  eventi non sono specificatamente dedotti nel contratto di
  locazione.
    D'altra parte, non riteniamo di dover svolgere alcuna
  considerazione sul piano sociale circa l'iniziativa degli
  Istituti autonomi per le case popolari, che distorcono la
  norma, in quanto un simile comportamento si commenta da sé.
    Pertanto presentiamo questa proposta di legge - che
  potrebbe anche essere definita di interpretazione autentica -
  al fine di dare quella doverosa tranquillità alla vecchiaia di
  tanti servitori dello Stato, ai quali dobbiamo sempre essere
  più che riconoscenti, avendo essi dedicato tutti gli anni del
  loro servizio per proteggere noi, le nostre famiglie, la
  società e lo Stato stesso.
 
DATA=940426 FASCID=DDL12-356 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0356 TOTPAG=0003 TOTDOC=0003 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=010 PAGFIN=0002 RIGFIN=043 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=035600 00 FASCIDC=12DDL0356 SORTNAV=0035600 000 00000 ZZDDLC356 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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