| Onorevoli Colleghi! -- Nella nostra epoca di valori
"raffreddati", abbandonate le colpevoli distrazioni, ci si
impone l'attenzione nei confronti di tanti giovani, privati
della presenza di entrambi i genitori e, quindi, maggiormente
meritevoli di attestati di solidarietà e giustizia, a parziale
compensazione di oceani di solitudine.
Con la presente proposta di legge intendiamo istituire
delle prerogative civili
ed umane che trovino riscontro tangibile nei prossimi
concorsi banditi dalla pubblica amministrazione.
Sarà questo il segno della comunità statuale verso chi ha
subìto, oltre alle insidie contemporanee, la nequizia del
destino, senza introdurre dilatazioni intollerabili per la
sete di occupazione, ma comprendendo la richiesta nell'ambito
dell'aliquota legale, con l'amaro requisito della provata
indigenza.
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