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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


4577
DDL0371-0003
Progetto di legge Camera n. 371 - testo presentato - (DDL12-371)
(suddiviso in 10 Unità Documento)
Unità Documento n.3 (che inizia a pag.5 dello stampato)
...C371. TESTIPDL
...C371.
Pag. 5 PROPOSTA DI LEGGE --
Art. 1.
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC371 ZZ12 ZZPD ZZPR
    1.  E' istituita una Commissione parlamentare di inchiesta
  con lo scopo di accertare, relativamente al periodo compreso
  tra la data di entrata in vigore della legge 29 luglio 1949,
  n. 717, e la data di entrata in vigore della presente legge,
  con particolare riferimento agli effetti prodotti dalle leggi
  3 marzo 1960, n. 237, e 5 agosto 1975, n. 412, nonché dal
  decreto-legge 23 dicembre 1978, n. 817, convertito, con
  modificazioni, dalla legge 19 febbraio 1979, n. 54:
        a)  quali costruzioni di nuovi edifici pubblici e
  quali ricostruzioni di edifici pubblici distrutti per causa di
  guerra, siano state effettuate dalle amministrazioni dello
  Stato, anche ad ordinamento autonomo, nonché dalle regioni,
  dalle province, dai comuni e da qualunque altra società,
  azienda od ente pubblico, eccezion fatta per le costruzioni e
  ricostruzioni di edifici destinati ad uso industriale o di
  alloggi popolari, nonché per gli edifici a qualunque uso
  destinati comportanti una spesa non superiore a 50 milioni di
  lire e, dopo l'entrata in vigore della legge 5 agosto 1975, n.
  412, e del decreto-legge 23 dicembre 1978, n. 817, convertito,
  con modificazioni, dalla legge 19 febbraio 1979, n. 54, per
  gli edifici scolastici;
        b)  quale spesa totale per la costruzione o
  ricostruzione degli edifici di cui alla lettera  a),
  ancorché effettuata per lotti separati ed anche in tempi
  successivi, sia stata prevista nei relativi progetti;
        c)  quale fosse, per ciascuno degli edifici di cui
  alla lettera  a),  la quota del 2 per cento da destinare
  all'abbellimento di essi mediante opere d'arte, al netto delle
  somme previste per opere di decorazione generale;
 
                               Pag. 6
 
        d)  quali progetti contenessero l'indicazione di
  massima delle opere d'arte di cui alla lettera  c)  ed il
  computo del relativo importo e quali non lo contenessero;
        e)  per quali degli edifici per i quali era stata
  prevista una indicazione di massima di tutte le opere d'arte
  ed il computo del relativo importo, fosse indicata la
  realizzazione in sito di opere di pittura e scultura e per
  quali invece la effettuazione di acquisti ed ordinazioni di
  opere d'arte mobili di pittura e scultura;
        f)  per l'esecuzione delle opere d'arte, di valore
  non superiore a due milioni di lire e per ciascuno degli
  edifici interessati, a favore di quali artisti e secondo quali
  criteri sia caduta la scelta da parte della amministrazione
  sul cui bilancio gravava la spesa, in concorso con il
  progettista della costruzione ed il soprintendente competenti
  per territorio, o da parte dell'artista designato;
        g)  per l'assegnazione delle opere d'arte da
  eseguirsi, di valore complessivo superiore ai due milioni di
  lire, se per ciascuno degli edifici sia stato bandito e come e
  dove sia stato pubblicizzato il concorso a carattere nazionale
  e chi l'abbia vinto, e da chi sia stata formata la commissione
  giudicatrice, avuto riguardo alle partecipazioni fissate
  dall'articolo 2 della legge 29 luglio 1949, n. 717, sia nel
  testo originario, sia nel testo risultante dalle modifiche
  apportate dall'articolo 3 della legge 3 marzo 1960, n. 237, ed
  in particolare chi siano stati i commissari aventi la
  qualifica di artisti o critici d'arte, e quelli rappresentanti
  dei pittori e scultori nominati dal Ministero della pubblica
  istruzione su designazione delle associazioni di categoria a
  carattere nazionale e maggiormente rappresentative.  Al
  riguardo quali esse siano, quando siano state costituite, dove
  abbiano sede e come ne sia stato valutato il grado di maggiore
  rappresentatività e rispetto a quali altre;
        h)  per ciascuno degli edifici, chi sia stato il
  collaudatore e, dovendo egli accertare sotto la propria
  personale responsabilità
 
                               Pag. 7
 
  l'adempimento degli obblighi di cui alla citata legge
  n. 717 del 1949, se dagli atti di collaudo risulti tale
  conformità degli edifici o la loro non collaudabilità; in tale
  ultimo caso chi ne abbia autorizzato in ciascun caso l'uso;
        i)  per quali edifici dichiarati non collaudabili il
  collaudo sia avvenuto successivamente grazie all'avvenuto
  accertamento dell'assolvimento tardivo degli obblighi
  concernenti l'adempimento relativo all'esecuzione o acquisto
  di opere d'arte o del versamento delle somme relative alle
  opere mancanti, maggiorate del 5 per cento, alla
  soprintendenza competente per territorio;
        l)  per quali edifici la soprintendenza risulti
  essersi effettivamente sostituita alle amministrazioni
  interessate per l'adempimento degli obblighi di legge, come in
  ciascun caso abbia in concreto operato ed in qual caso invece
  ciò non sia ancora avvenuto;
        m)  a quale importo complessivo ammontino i
  versamenti dovuti e quelli realmente effettuati alle
  soprintendenze;
        n)  quali edifici risultino collaudati senza che ciò
  potesse legittimamente avvenire, a causa degli inadempimenti
  dell'obbligo di destinare il 2 per cento della spesa totale ad
  opere d'arte;
        o)  se le competenze dei collaudatori degli edifici
  di cui alla lettera  n)  siano state ugualmente liquidate
  e da chi e per quali importi;
        p)  se in presenza di collaudi privi dell'essenziale
  requisito dell'avvenuto accertamento dell'adempimento degli
  obblighi nei casi di cui alle leggi citate, i collaudatori
  siano stati sospesi e comunque non risultino destinatari di
  altri incarichi di collaudo;
        q)  dell'importo del 2 per cento da trattenersi
  sulle somme liquidate agli artisti e in favore della Cassa
  nazionale assistenza belle arti, istituita con legge 25 maggio
  1936, n. 1216, quali somme risultassero dovute ed
  effettivamente versate e quali non dovute;
 
                               Pag. 8
 
        r)  quali risultanze di bilancio e di gestione la
  Cassa di cui alla lettera  q)  presenti ed in qual misura
  incidano sulle entrate le trattenute di cui alla medesima
  lettera  q).
    2.  La Commissione ha facoltà di proporre, a conclusione del
  suo mandato, misure di ordine legislativo ed
  amministrativo.
 
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