| 1. Le aree destinate alla sosta devono avere una superficie
non inferiore a 2.000 metri quadrati e non superiore a 4.000
metri quadrati e ogni nucleo familiare deve avere a
disposizione uno spazio non inferiore a metri 10 per 15.
L'ubicazione dell'area attrezzata deve comunque essere
individuata in modo da evitare qualsiasi forma di
emarginazione dal tessuto urbano e deve altresì facilitare
l'accesso degli utenti ai servizi pubblici e la loro
partecipazione alla vita sociale. L'area attrezzata di sosta
deve essere dotata di almeno due
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blocchi di servizi igienici, docce, fontane e lavatoi
collegati alla rete idrica e fognaria, di illuminazione
collegata alla rete pubblica, di impianto per l'allacciamento
dell'energia ad uso privato, di una struttura coperta
polivalente, anche idonea all'attività lavorativa, con
collegamenti alla rete di energia elettrica, di contenitori
per rifiuti solidi urbani all'interno e all'esterno, idonei
all'asporto operato dal servizio pubblico di raccolta, di una
cabina telefonica nonché di un'area giochi attrezzata.
2. La sosta in un'area attrezzata del territorio nazionale
costituisce titolo al fine dell'iscrizione anagrafica nel
comune in cui sorge l'area stessa ed è soggetta al pagamento
delle imposte previste dal comune e al pieno rispetto delle
normative dallo stesso emanate, pena la decadenza dal diritto
di sosta.
3. Nel rispetto della legislazione italiana ed in
conformità con le norme e con i trattati internazionali in
materia di soggiorno e di libera circolazione di cittadini
stranieri o apolidi, le regioni ed i comuni interpongono i
loro buoni uffici presso le autorità di pubblica sicurezza e,
se del caso, presso le rappresentanze diplomatiche dei Paesi
interessati e prendono gli opportuni provvedimenti per
dirimere le eventuali questioni concernenti l'entrata e la
permanenza in Italia di nomadi stranieri o apolidi, essendo la
regolarizzazione della loro posizione, specie in ordine al
permesso di soggiorno, elemento basilare per una possibile,
facoltativa, graduale integrazione nel tessuto sociale
italiano.
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