Banche dati professionali (ex 3270)
Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


5999
DDL0494-0002
Progetto di legge Camera n. 494 - testo presentato - (DDL12-494)
(suddiviso in 6 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C494. TESTIPDL
...C494.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC494 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- La presenza di barriere autostradali
  per l'esazione del pedaggio è per sua natura in antitesi al
  concetto stesso di "autostrada".
    L'"autostrada" si caratterizza come collegamento viario ad
  alta intensità di scorrimento con il precipuo scopo di
  abbreviare i tempi di percorrenza non tanto per mezzo di
  elevate velocità possibili, peraltro sanzionate dal vigente
  codice della strada, ma in quanto sistema chiuso, totalmente
  indipendente dalla normale viabilità.
    Ebbene, le barriere di riscossione inficiano all'origine
  queste prerogative disattendendo le aspettative dell'utenza in
  quanto ostacoli artificiali al libero flusso veicolare.
    Le conseguenze sono, crediamo, note a tutti.  Lunghissime ed
  estenuanti attese
  alle stazioni che determinano un insopportabile costo sociale
  in termini di tempo, spreco di energia non rinnovabile, usura
  dei mezzi meccanici,  stress  agli utenti; con un danno
  economico per la collettività che possiamo stimare, senza
  tener conto del grave pregiudizio ambientale, dovuto alla
  concentrazione dei gas di scarico inquinanti, in circa 1.600
  miliardi di lire annui, a fronte di entrate per 3000 miliardi
  e retribuzioni al personale di esazione per 700 miliardi.
    E la situazione è più penalizzante laddove è maggiore la
  richiesta di mobilità legata al sistema produttivo.
    Sulla città di Milano (come ampiamente documentato da
  Quattroruote,  indubbiamente autorevole pubblicazione non
  solo a livello nazionale), capitale economica e centro di una
  regione, la Lombardia,
 
                               Pag. 2
 
  indiscutibilmente dinamica e produttiva, momento
  trainante dell'economia italiana e prima contribuente con
  largo margine delle entrate dello Stato, convergono sistemi
  autostradali che registrano i più elevati valori di traffico.
  Milano, in conseguenza di quanto detto in precedenza, è
  costretta a sopportarne i maggiori disagi.  Le "tangenziali"
  (est e ovest), che si dovrebbero peraltro definire "raccordi
  inter-autostradali", si sviluppano per 70 chilometri sui quali
  insistono 7 barriere di esazione e vi confluiscono 5
  autostrade con elevatissimi carichi veicolari: - A1 RomaMilano
  (barriera di Melegnano); A7 Serravalle-Milano (barriera di
  Assago); A4 Torino-Milano (barriera di Milano-Ghisolfa); A8
  Laghi-Milano (barriere di Arese e Rho); A4 Brescia-Milano
  (barriere di Milano-est e Agrate).  Il numero di veicoli per
  km/anno registrato nel 1984, secondo uno studio effettuato
  dalla regione Lombardia, è stato pari a 580 milioni.
  Considerando un  trend  di crescita del 6 per cento annuo,
  possiamo stimare un traffico attuale pari a 750 milioni di
  passaggi.
    Poco ha contribuito a risolvere il problema la creazione di
  corsie preferenziali per pagamento con la tessera magnetica.
  Il tempo medio di esazione del pedaggio è, considerato il
  tempo di decelerazione dalla velocità massima consentita a
  zero e il tempo di accelerazione da zero alla massima, di
  circa 80 secondi con il sistema tradizionale e di 65 secondi
  per pagamento
  con la tessera.  Rimangono ovviamente inalterati i tempi di
  decelerazione e di accelerazione.  Si evince pertanto che anche
  una estensione generalizzata di quest'ultimo sistema di
  esazione si presenta problematica all'atto pratico.  E'
  semplicemente la presunzione di razionalizzare un sistema che
  è irrazionale per sua natura.
    Occorre poi tenere presente che il sistema di pagamento del
  pedaggio non è applicato dovunque.  In particolare nel
  Mezzogiorno esiste una rete di oltre 800 chilometri di
  autostrade gestita direttamente dallo Stato, che è a carattere
  gratuito per l'utenza.  Ciò è una fonte di discriminazione fra
  i cittadini dello Stato rispetto all'uso di un bene
  analogo.
    La copertura dei proventi, a causa della mancata esazione
  del pedaggio disposta dalla presente proposta di legge, viene
  assicurata mediante trasferimento alle società concessionarie
  di una percentuale detratta dalle somme introitate dalle
  imposte di fabbricazione sugli oli minerali e loro
  derivati.
    Il personale attualmente impiegato nelle operazioni di
  esazione del pedaggio autostradale sarà riqualificato per
  svolgere altre mansioni all'interno delle società
  concessionarie.  E' previsto altresì, che le unità in
  soprannumero vengano collocate, su richiesta e sempre dopo
  adeguata riqualificazione professionale, nelle amministrazioni
  degli enti locali o statali di residenza degli interessati.
 
DATA=940511 FASCID=DDL12-494 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0494 TOTPAG=0004 TOTDOC=0006 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=012 PAGFIN=0002 RIGFIN=053 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=049400 00 FASCIDC=12DDL0494 SORTNAV=0049400 000 00000 ZZDDLC494 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



Ritorna al menu della banca dati