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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


6535
DDL0546-0002
Progetto di legge Camera n. 546 - testo presentato - (DDL12-546)
(suddiviso in 4 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C546. TESTIPDL
...C546.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC546 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- L'area del Conero, che si estende
  per circa ottomila ettari comprendendo 20 chilometri di costa,
  costituisce un ambiente naturale di grande rilievo ambientale
  per alcune peculiarità che la identificano rispetto alle
  caratteristiche della costa adriatica.
    Tale area, divenuta parco regionale, comprende l'ambiente
  di Portonovo caratterizzato dalla presenza di due stagni, o
  laghi costieri, denominati Lago Grande (o "Lago della Piazza")
  e Lago Piccolo ( o "Lago Profondo" o "Lago della Chiesa").
    Tali laghi distano fra loro circa 650 metri e sono separati
  da un cordone costiero sul quale si è andata sviluppando la
  macchia mediterranea.
    I due laghetti sarebbero stati originati da una frana di
  crollo molto antica, da alcuni fatta risalire ad epoca
  preistorica.
    Il ritardo nella pianificazione di strutture e di vincoli
  limitanti l'afflusso e l'attività di utenti ed operatori ha
  portato ad una progressiva evoluzione degradante di tutta
  l'area di Portonovo.
    Tutto questo appare piuttosto evidente quando vengono presi
  in considerazione il Lago Profondo ed il Lago Grande, biotipi
  di estremo interesse ecologico, essendo gli unici laghi
  salmastri naturali lungo la costa medio-adriatica.
    Nella evoluzione di questi ambienti, due sono le
  caratteristiche che appaiono emergere in modo piuttosto
  eclatante.  La prima riguarda la variazione degli specchi
  d'acqua.  Rispetto alle osservazioni di G. Cuminis (1936) il
  rilievo aerofotogrammetrico del 1972 consente di calcolare una
  diminuzione della superficie del Lago Profondo pari al 72 per
  cento, mentre il Lago
 
                               Pag. 2
 
  Grande si contrae per un 37 per cento.  Ciò lascia
  presupporre, se non si arresta immediatamente questa tendenza,
  un progressivo e rapido colmamento che porterà alla scomparsa
  dei due laghetti.  Questa fase è praticamente già in corso nel
  Lago Grande, che ha subìto le più forti pressioni e la più
  forte degradazione.  La  facies  attuale è, infatti, quella
  di stagno per cui la denominazione di lago è del tutto fuori
  luogo.  La seconda è rappresentata dalla interruzione dei
  rapporti con il mare conseguente al colmamento ed alla
  modifica del tratto di costa utilizzato per la costruzione di
  strutture per la balneazione.
    Da quanto esposto scaturisce immediatamente che non è
  neanche proponibile l'ipotesi di un recupero, anche minimo, di
  questi due corpi d'acqua, se non si affrontano e si risolvono
  tutti i problemi ambientali delle aree circostanti che sono
  alla base del deterioramento degli stessi.
    I due laghetti devono, cioè, essere inseriti in un progetto
  globale volto al riassetto di tutta l'area di Portonovo,
  prefigurato dalla normativa per l'attuazione prevista dal
  piano territoriale paesistico adottato con legge della regione
  Marche.
    L'interesse alla salvaguardia di questi biotipi che
  rischiano l'estinzione è stato messo peraltro in rilievo in
  più studi ed in particolare in quelli ripetuti delle
  università di Camerino e di Perugia che hanno condotto diverse
  campagne di osservazione con i rispettivi istituti di
  botanica, idrobiologia, pescicoltura, zoologia.
    E' stato possibile osservare che nei laghi si sviluppano
  molteplici cenosi vegetazionali.  La variabilità biocenotica è
  considerata estremamente elevata in rapporto alla limitatezza
  degli attuali bacini.
    I campionamenti biologici hanno rilevato una notevole
  densità di batteri del ciclo dello zolfo e di rodotiobatteri
  che rigenerano, nei mesi estivi, ingenti fioriture
  con intense colorazioni di rosso vinoso, mentre
  abbondanti fioriture algali lungo i margini ne determinano una
  colorazione giallo-bruno in primavera ed autunno.  Dal punto di
  vista faunistico l'area risulta di estremo valore, oltre che
  per gli animali stanziali, per l'avifauna migratoria.
    In fase migratoria sono state osservate 27 specie di
  uccelli diversi delle famiglie dei ciconidi, anatidi,
  canapiglia, accipitridi, pandiomidi, ralladi, laridi,
  irundinidi, silvidi.
    Vi si riproducono il tuffetto, la gallinella d'acqua, il
  porciglione, il tarabusino, il cannareccione, la cannaiola, il
  pendolino ed il martin pescatore.
    E' stata infine rilevata nella zoocenosi planctonica la
  presenza di un raro copepode  (diacyclops biscupidatus
  odessarius).  Fra gli ostracodi è stata segnalata, per la
  prima volta in Italia, la presenza della  cypretta
  dubbiosa.
    Nel Lago Grande inoltre è stata effettuata anche la cattura
  di esemplari di odonati.  Il grande interesse scientifico e
  naturalistico richiede un urgente intervento per impedire la
  estinzione dei due "laghi" con l'attuazione di opere che
  garantiscano il ripristino del contatto con il mare per
  consentire la rivivificazione degli invasi, riducendo i tempi
  di ricambio delle acque, eliminando i carichi eccessivi
  eutrofizzanti e consentendo il naturale recupero delle zone
  attualmente colmate.
    Da un lato, l'alto rilievo ecologico dell'intervento
  (segnalato anche dal particolare valore
  paesaggistico-ambientale dell'area di Portonovo e dalla sua
  appartenenza al Parco regionale del Conero istituito con legge
  della regione Marche n. 21 del 23 aprile 1987); dall'altro, la
  modestia delle risorse economiche da impegnare per interventi
  non procrastinabili, sono elementi che rendono auspicabile e
  possibile una rapida approvazione della presente proposta di
  legge.
 
DATA=940518 FASCID=DDL12-546 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0546 TOTPAG=0003 TOTDOC=0004 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=010 PAGFIN=0002 RIGFIN=070 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=054600 00 FASCIDC=12DDL0546 SORTNAV=0054600 000 00000 ZZDDLC546 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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