| 1. La Commissione in particolare deve accertare:
a) quali procedure siano state seguite nella
erogazione dei finanziamenti pubblici, con particolare
riferimento ai rapporti tra soggetti assuntori, AIMA e
istituti di credito;
b) quali procedure siano state seguite per
l'assegnazione o la cessione delle eccedenze ritirate dal
mercato e finalizzate agli aiuti ai Paesi extracomunitari; con
quali partner privati l'AIMA abbia compiuto tali
operazioni e, più in dettaglio, quali siano gli assetti
proprietari di tali partner;
c) quali contenuti abbia avuto il potere di
vigilanza riconosciuto dalla legge prima al Ministero
dell'agricoltura e delle foreste e poi al Ministero delle
risorse agricole, alimentari e forestali sulla gestione
AIMA;
d) quali siano state le modalità ed i soggetti
incaricati di esercitare i controlli,
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quale assetto proprietario avessero tali soggetti e se vi
siano stati rapporti diretti o indiretti tra gli
amministratori delle società di controllo e le imprese che
intrattenevano rapporti con l'AIMA;
e) quali siano stati i rapporti intercorsi
nell'ultimo decennio tra l'AIMA e la Federazione italiana dei
consorzi agrari (Federconsorzi);
f) quali responsabilità specifiche siano da
riconoscere al direttore dell'AIMA in relazione alle eventuali
disfunzioni riscontrate nelle indagini di cui alle precedenti
lettere.
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