| Onorevoli Colleghi! -- Il programma di privatizzazioni
rappresenta un'occasione storica per dare attuazione agli
articoli 46 e 47 della Costituzione che sono stati finora
largamente disattesi.
Il risparmio popolare previsto dalla Costituzione, oltre a
derivare da considerazioni di tipo etico-politico, ha notevole
fondamento sia nell'esigenza di garantire stabilità della
compagine azionaria dei complessi aziendali sia in princìpi di
democrazia economica, largamente condivisi nel mondo
occidentale e in special modo tra i paesi dell'Unione
europea.
Lo scarso numero di piccoli azionisti e la loro assenza
dalla pratica della vita societaria sono attribuibili
all'insufficiente trasparenza delle procedure e dei
meccanismi
che regolano la partecipazione nei momenti e nelle sedi
decisive in cui si concretizzano le scelte aziendali.
Con la presente proposta di legge si vogliono rimuovere gli
ostacoli che si frappongono alla partecipazione dei piccoli
azionisti alla vita societaria. Una maggiore trasparenza
renderà più interessante l'accesso del risparmio popolare
all'investimento azionario e contribuirà a dipanare gli oscuri
intrecci che spesso hanno caratterizzato la vita finanziaria
del nostro Paese.
La presente proposta di legge si propone anche di favorire
il diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti
stabiliti dalle leggi, alla gestione dell'azienda come
previsto dall'articolo 46 della Costituzione.
Pag. 2
I dipendenti delle società per azioni sono portatori di
interessi validi e legittimi che devono essere dichiarati e
tutelati dalla legge. Analogamente a quanto previsto dalle
legislazioni di altri Paesi dell'Unione europea, la presente
proposta di legge vuole garantire l'accesso dei
dipendenti-azionisti negli organi societari.
La presenza di un azionariato diffuso e di
dipendenti-azionisti che esercitano in modo attivo i loro
diritti societari è certamente una garanzia di trasparenza,
rende più agevole la capitalizzazione e offre garanzie di
stabilità alle aziende che operano nei delicati settori del
credito, delle assicurazioni, dell'energia, dei trasporti e
delle telecomunicazioni.
| |